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lunedì 15 aprile 2019

sabato 5 agosto 2017

Affidamento degli emigrati bocchiglieresi alla Madonna e Jesu durante la Novena del 4 agosto

Ieri, venerdì 4 agosto 2017, alla fine della Santa Messa nella Novena alla Madonna e Jesu, il parroco Don Giuseppe ha impartito la benedizione su tutti i bocchiglieresi presenti alla celebrazione e, dopo la Serenata alla Vergine Ss.ma de Jesu, ha affidato a Lei tutti gli emigrati facendoli andare sull’ altare ai piedi di Maria.
La toccante funzione eucaristica è stata concelebrata da Don Mauro Mantovani, rettore dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, al quale Don Giuseppe ha dato il suo caloroso benvenuto in paese per la seconda volta.


All’offertorio due bocchiglieresi emigrati, una in Francia e l’altro in Belgio, hanno portato all’altare il Pane e il Vino; 















un bocchiglierese che vive in Francia ha portato un paio di “scarpe”, simbolo del  lungo cammino che ogni emigrato ha intrapreso alla ricerca di un futuro migliore; 















un emigrato a Milano ha portato le chiavi, non solo simbolo di una casa  lasciata alle spalle e speranza di un’altra che si è aperta, ma chiave anche dei cuori che si devono aprire sempre per accogliere tutte le cose belle che la vita offre nella Grazia del Signore.









Per ultima è stata portata ai piedi della Madonna la Stola Mariana, dono fatto a don Giuseppe dagli emigrati bocchiglieresi che vivono in Lombardia in occasione dell’ormai consueto incontro annuale che rappresenta il collante che unisce tutti i bocchiglieresi sparsi nel mondo che si affidano alla Madonna de Jesu. 
















Al termine della celebrazione il Parroco ha chiesto a mio papà, Franco Caracciolo, come primo emigrato da Bocchigliero verso Milano, di fare la sua testimonianza, rappresentando tutti coloro che per necessità lavorative hanno dovuto cercare fortuna in altri luoghi lasciando il proprio paese e i loro cari.

Con voce ferma ma carica di commozione ha quindi testimoniato raccontando in breve la sua vita:
“ Accogliendo l’invito di Don Giuseppe a raccontare brevemente la mia testimonianza di emigrante, sento di dirvi che sono stato il 1° bocchiglierese emigrato a Milano. Ho lasciato Bocchigliero il 31 gennaio del 1950 per prestare il mio servizio di leva nella grande capitale economica italiana: Milano. L’esperienza di un anno e mezzo mi ha permesso di conoscere meglio la gente di questa città e soprattutto persone e riferimenti che hanno fatto sì che Milano diventasse la mia seconda casa. Infatti dopo il servizio militare presi la grande decisione di rimanere e cercare futuro proprio in questa città che mi ha saputo bene accogliere. Milanese di adozione…. con sempre Bocchigliero nel cuore.
Tra le grandi figure riconoscenti ad avermi accolto, aiutato, indirizzato, non posso dimenticare i grandi padri salesiani che hanno creduto nella mia persona e mi hanno donato amicizia e stima. Ero un ragazzo di vent’anni con tanta voglia di fare e moltissima determinazione.
La presenza del Signore è stata una costante nella mia vita da emigrato, grazie a Lui sono riuscito a costruirmi una buona posizione, crearmi una bella famiglia ed essere circondato da tantissimi amici.
Gli inizi sono stati duri, le difficoltà da superare innumerevoli, lontano da casa tutto sembrava complicato, ma il Signore sapeva quello che era giusto per me e cosa la vita mi serbava.
Oggi sono qui a raccontare brevemente questa mia esperienza e sento di dover ringraziare sempre il Signore, perché nonostante sia stato costretto a lasciare il mio amato paesello, i miei cari genitori, gli affetti più cari, ogni anno ricevo la grazia, insieme a tutta la mia famiglia, di poterci ritornare per gustare il giusto riposo e la pace che solo il paese natio riesce a dare, trascorrendo alcuni periodi dove bei ricordi si risvegliano di quando si era giovani e poi più adulti.
La mia esperienza è simile a quella che hanno vissuto altri miei compaesani che dopo di me, sono arrivati a Milano in cerca di fortuna e per quanto possibile ci siamo fraternamente aiutati.
Frutto della fede bocchiglierese a Milano è il raduno che ogni anno compiamo, grazie al sacerdote bocchiglierese Don Massimino Zumpano, gesuita, incontrato un giorno durante un pellegrinaggio a Gerusalemme, e a Gerusalemme il 1994 con lui si è deciso di dar Vita a questa stupenda pagina della comunità del nostro paese. 
Quest’anno e non solo quest’anno ha celebrato Don Giuseppe, che come buon pastore è venuto a trovarci, uno per uno.”

Il parroco, dopo aver invocato la Benedizione su tutti i presenti, ha dato a tutti, e soprattutto alla Madonna e Jesu, il suo arrivederci al novenario dell’anno prossimo.








mercoledì 25 settembre 2013

BOCCHIGLIERO IN FESTA PER L’INSEDIAMENTO DEL NUOVO PARROCO, DON GIUSEPPE CERSOSIMO



In una giornata bellissima, con un cielo azzurro da paradiso, in una Bocchigliero vestita a festa è arrivato ieri pomeriggio il nuovo parroco don Giuseppe, accompagnato dall’Arcivescovo Sua Eccellenza Mons. Marcianò, da tanti altri sacerdoti e dalla sua famiglia. 



La comunità ha riservato al sacerdote una calorosa accoglienza fin dal suo arrivo. Nella piazza del Comune c’erano ad attenderlo le autorità civili, militari, la banda musicale del nostro paese e centinaia di bocchiglieresi. 
Numerosi fedeli sono giunti anche da Cariati, dove il neo parroco ha svolto la sua missione per un anno, nella parrocchia Cristo Re di cui è parroco Don Mosè. 





Tutti insieme hanno accompagnato Don Giuseppe fino alla Chiesa Madre, dove si è svolta la cerimonia di immissione a parroco di Bocchigliero partecipata e applaudita da un imponente numero di persone, presieduta da Sua Ecc. Mons. Santo Marcianò e allietata dai canti del coro polifonico.




All’esterno della Chiesa Madre, la banda musicale ha atteso l’uscita del nuovo parroco interpretando vari brani e per qualche minuto anche Don Giuseppe è stato protagonista di questo momento musicale a lui dedicato, suonando lui stesso i piatti.



Al termine della funzione non è mancato ovviamente il banchetto allestito nella sala Teatro della Canonica  in cui Don Giuseppe ha potuto gustare l’infinita varierà di dolci preparati per festeggiarlo.








Lo Spirito Santo vuole che sia Don Giuseppe a guidare la comunità di Bocchigliero; ringraziamo quindi il Signore per questo dono che ci fa.

martedì 24 settembre 2013

E' arrivato il grande giorno!




Sono terminati ieri sera, con la Santa Messa celebrata da Don Giuseppe Scigliano e la veglia , i tre giorni di Missione Vocazionale di preghiera in preparazione all'arrivo del nuovo parroco, don Giuseppe Cersosimo che farà il suo ingresso ufficiale oggi pomeriggio.

A te, don Giuseppe, il benvenuto di tutt i bocchiglieresi nel mondo e la preghiera al Signore che ti riservi ogni bene! Ti aspettiamo!!

martedì 13 agosto 2013

Novena di San Rocco 2013

San Rocco in cielo beato…

Cari amici,
anche quest’anno abbiamo ricominciato la novena in onore di San Rocco. La passione, il legame, la devozione verso le opere e le virtù del nostro Santo sono veramente inenarrabili.
Certo San Rocco richiama persone da tutte le parti e, al di là degli aspetti meramente tradizionali, c’è un cuore che batte all’unisono che è il cuore di tutti i bocchiglieresi nell’affetto e nell’amore verso questo nostro Santo. Quest’anno tema della novena sarà la missione, in concomitanza con la presentazione della nuova lettera pastorale di mons. Santo Marcianò, impegno che caratterizzerà il nuovo anno pastorale 2013-14, fino ad arrivare alla prossima missione popolare tenuta dai padri domenicani il prossimo 4-18 maggio 2014 nella nostra Bocchigliero. Allora che dire….buon inizio e buon cammino a tutti coloro che in questo mese di agosto si trovano a Bocchigliero sotto la protezione di San Rocco. Eris in peste patronus…

Bocchigliero 12 agosto 2013.


Don Agostino


TRANSLAZIONE DELLA STATUA DI SAN ROCCO DALLA CHIESA MADRE A QUELLA DI SAN ROCCO









domenica 12 maggio 2013

Tradizionali Fuochi di San Marco a Rossano


Proponiamo di seguito alcune foto riguardanti un evento singolarissimo che ogni anno si rivive a Rossano, soprattutto nel centro storico. Da secoli si conserva l’uso che alla vigilia della festa di San Marco, Evangelista, il 24 aprile, le famiglie rossanesi si ritrovino intorno ai fuochi, per commemorare la particolare protezione che i santi hanno avuto nei confronti della città innanzi a fortissimi eventi sismici. Infatti i popoli piagati dai terremoti usano dormire “all’aperto” intorno ad un fuoco preparato occasionalmente. Basti pensare ai nostri amici dell’Abruzzo o dell’Emilia Romagna di qualche tempo fa. Questa occasione a Rossano è diventata, come dicevo, una vera e propria tradizione; potremmo dire….un motivo di paura nel tempo è diventato un motivo di festa e gioia. Il giorno successivo è consuetudine che si svolga per le vie del centro storico una tradizionale processione con l’immagine della Madonna Achiropita, San Marco, San Nilo e San Francesco di Paola.

 

Don Agostino

 

  
 
 
 
 

 

mercoledì 17 aprile 2013

Il cammino dell'anno di fede a Rossano

Domenica 14 aprile 2013, in occasione dell’anno della fede indetto da Papa Benedetto XVI, si è svolto presso la Chiesa Cattedrale di Rossano, il “Pellegrinaggio della Fede”.
Presenti tutte le comunità Vicaria di Cariati-Bocchigliero, con una folta partecipazione delle associazioni laicali e dei consigli di partecipazione delle parrocchie. Mons. Santo Marcianò, ci ha accolto e confermato nella fede, ricordandoci che la fede esige la comunione tra i figli della Chiesa. Una fede senza comunione-ha soggiunto mons. arcivescovo-non sarebbe nulla….Come comunità parrocchiale di Bocchigliero abbiamo consegnato a Mons. Arcivescovo un “Bauletto”, contenente le nostre professioni di fede (circa 70), composte da laici, che a vari livelli collaborano con la vita della nostra parrocchia. Susy Urso, nella

professionalità che ormai contraddistingue la sua voce nel canto, ha intonato il salmo responsoriale :”ti esalto, Signore, perché mi hai liberato; ti loderò per sempre perché mi hai dato vita”. Alle signore del gruppo liturgico di San Francesco è stato affidato il compito di consegnare all’offertorio un cesto con prodotti alimentari di prima necessità per i poveri. Come sempre, il nostro caro Francesco Caracciolo ha immortalato con la sua macchina fotografica alcuni momenti che pubblichiamo su “Bocchiglieresi for e a ruga”. A conclusione abbiamo recitato il credo composto da Mons. Marcianò in occasione dell’anno della fede, davanti all’antica immagine della Madonna Achiropita. L’arcivescovo poi ci ha confidenzialmente benedetto nell’iniziativa, ormai tradizionale, della liturgia eucaristica in occasione della quarta domenica di Maggio con i Bocchiglieresi residenti a Milano.


Don Agostino


Per vedere tutte le foto clicca qui di seguito: Pellegrinaggio a Rossano: IL CAMMINO DELL'ANNO DELLA FEDE

sabato 30 marzo 2013

Venerdì Santo 2013 a Bocchigliero


GESU’  MIO

Gesù mio, con dure funi, come reo, chi ti lego?

Sono stato io l’ingrato, Gesù mio perdon pietà
Sono stato io l’ingrato, Gesù mio perdon pietà

Gesù mio, la bella faccia, chi crudele, ti schiaffeggiò?
Gesù mio, di fango e sputi, chi il bel volto, ti imbratto?
Gesù mio , le sacre membra, chi spietato, ti flagello?
Gesù mio, la nobil fronte, chi di spine, ti corono?
Gesù mio, sulle tue spalle, chi la croce , ti carico?
Gesù mio, la dolce bocca, chi di fiele, t’amareggiò?
Gesù mio, le sacre mani, chi con chiodi, ti trapassò?
Gesù mio, gli stanchi piedi, chi alla croce, ti inchiodò?
Gesù mio, l’amante cuore, chi con lancia, ti trapassò?
O Maria, questo tuo bel figlio, chi l’uccise e lo straziò?


Sono stato io l’ingrato, o Maria, perdon pietà?
Sono stato io l’ingrato, o Maria, perdon pietà?
















 Clicca qui per vedere altre foto: Venerdì' santo 2013
a breve inserirò altre foto

mercoledì 15 agosto 2012

Solenni festeggiamenti in onore di San Rocco



Ave, Roche, sanctissime!
S. Rocco, maestro di vita, nella ricorrenza della sua solennità ci invita, come sempre, a vivere la nostra vita cristiana, come scrive l'apostolo Paolo, ricercando "le cose di lassù".
Accorriamo fiduciosi ai suoi piedi, invocando il suo aiuto, conforto e coraggio, per essere un giorno con lui nella gloria.
Eris in peste Patronus!





Programma Religioso

Domenica 19 agosto: La morte di San Rocco
  • ore 17,30: Rosario
  • ore 18,00: S. Messa presieduta da don Antonio Martello e celebrazione del Sacramento dell'Unzione degli infermi
Lunedì 20 agosto: Diffusione del culto di San Rocco
  • ore 17,30: Rosario
  • ore 18,00: Santa Messa Solenne presieduta da  S.E.Mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina
  • ore 01,00: Veglia solenne con Ufficio delle Letture e Lodi in onore di San Rocco
Martedì 21 agosto: Solennità di San Rocco
  • ore 8,00: Santa Messa presieduta da don Giuseppe Scigliano, Arciprete di Caloveto
  • Segue processione verso la Chiesa Madre
  • ore 10,00: Santa Messa solenne ed encomio di San Rocco presieduta da don Rocco Grillo, Arciprete di Scala Coeli.
  • Segue la processione per la parte bassa del paese
  • ore 18,00: processione per la parte alta del paese
  • ore 19,30: Santa Messa solenne di conclusione nella Chiesa del Santo
Seguono i fuochi pirotecnici eseguiti dalla ditta Fiore Golluscio
  • processione del Santo con la fiaccolata fino alla Chiesa Madre.
Manifestazioni civili
  • Domenica 19 agosto ore 22,00: serata musicale in Piazza del Popolo con "I RAGAZZI DI AMICI" in concerto (Giulia Ottonello, vincitrice 2° edizione di Amici - Thomas Graziosi - Piero Romitelli ex Pquadro-Valeria Romitelli "Amici 2012")
  • Lunedì 20 agosto ore 22,00: in Piazza San Rocco "Don Backy"
  • Martedì 21 agosto ore 22,00 serata musicale in piazza del Popolo "Lo show degli show"
Le processioni saranno allietate dal complesso bandistico 
"Felice Berardi", Città di Bocchigliero

lunedì 13 agosto 2012

Arricchito il patrimonio artistico del Santuario della Madonna e Jesu di Bocchigliero grazie ad una splendida icona donata in memoria di Caterina Iacovino









Durante la Santa Messa del 4 agosto, celebrata nel Santuario Mariano della Madonna e Jesu dal Vescovo Sua Eccellenza Monsignor Luigi Renzo, la famiglia Iacovino ha donato al Santuario bocchiglierese una bellissima e commovente Icona della "Madonna de Jesu" in memoria di Catina, realizzata dall'artista Martina Bugada. 

Alla fine della Santa Messa Tiziana Iacovino ha letto alcune note appuntate dall’autrice durante la scrittura dell’icona di Maria de Jesu e consegnate a lei per la lettura e che ora trascrivo perchè si possa "entrare meglio e insieme" nell'icona, finestra dell'invisibile, (come ha detto il Vescovo Mons Renzo durante la Benedizione):

"Ogni icona ha la sua storia che via via si crea, si costruisce intanto che si realizza.
Si dice scrivere l’icona perché come i salmi, gli inni, la poesia e i libri, ha una forma visibile ed anche un significato nascosto, simbolico, oltre ciò che è evidente. L’icona è “una finestra sull’invisibile”, un “frammento di mistero”, è una teologia a colori, teologia visibile, teologia della presenza.
L’icona ha le sue origini nel mondo orientale ed è guardando a quel contesto che possiamo coglierne i significati e il valore simbolico, collegandola alla liturgia ortodossa, alla preghiera del cuore e al monachesimo.
L’attenzione che il mondo occidentale ha rivolto all’icona da diversi decenni esprime forse un desiderio di spiritualità, di simbolico, di trascendenza, di bellezza, una sete di mistero.
C’è una fase di ricerca e di preghiera prima di iniziare, come per chiedere luce, protezione, per ascoltare con il cuore più aperto possibile le intuizioni che arrivano.
Ho guardato a lungo la foto che mi è stata consegnata per cominciare a capire come accostarmi all’icona, cercando la fedeltà alla storia di Maria de Jesu, Madonna così amata dagli abitanti di Bocchigliero e non solo.
Occorre tempo, tanto tempo per questo: capire un’ icona è come passare attraverso dei gradini, partendo da ciò che rappresenta, attraversando il significato dei segni (colori, luce, spazio, dettagli) per arrivare al legame con noi che la guardiamo e successivamente alla preghiera e alla contemplazione.
Solo così l’icona rivela il suo significato simbolico che rimanda a un mistero.
Nell’icona che ho scritto il riferimento è alla prima immagine in pietra ritrovata nella chiesetta diroccata di Basilicò, dove la Madonna è in atteggiamento di tenerezza, e insieme anche alla statua di Maria de Jesu.
Questa icona mantiene elementi conosciuti e amati nel culto di Maria de Jesu: così la veste, il manto, gli ornamenti di Maria che sono segno dell’amore e del riconoscimento della sua regalità.
E anche Gesù appare vestito, come sempre nelle icone, e la sua veste dorata è segno della sua regalità.
Un compito non facile che ha richiesto studio e preghiera per conciliare l’amore e la venerazione per l’immagine portata per le vie del paese e la fedeltà che l’iconografia richiede.
E’ venuta così l’icona, spero che la mia mano e il mio cuore siano stati guidati da lei, Maria de Jesu e dal suo amato figlio.
L’oro, simbolo della divinità in cui le due figure sono immerse, suggerisce fiducia e affidamento a Lei e a Gesù, per diventare sempre più capaci di tenerezza, di relazione, di amore, di spiritualità.
Mi ha accompagnata la musica dei canti dal sito di Maria de Jesu come per entrare sempre di più in sintonia con la preghiera di chi da tempo riconosce, invoca e loda Maria de Jesu.
L’oro quindi è la luce divina, riflette la luce per creare lo spazio spirituale da cui l’immagine è avvolta.
 Ci sono fili d’oro anche sulla veste e sul manto di Gesù, come sul manto e la veste di Maria, per sottolineare ancora meglio la sua divinità regale.
Ci sono le stelle sulle sue spalle, nelle icone sono normalmente tre, ad indicare la sua verginità.
Anche il bianco è simbolo di luce e di eternità:così sono la veste di Gesù e il velo di Maria.
Il rosso porpora della veste di Maria è segno di umanità e insieme di regalità, il   il rosso è il colore dello Spirito-fuoco, simbolo di energia e di amore.
Il blu è il più profondo dei colori: il lapislazzulo utilizzato per il colore in Egitto era segno di immortalità.
L’arancio del manto di Gesù, unione del rosso dello Spirito e del giallo della luce divina è sintesi della divinità e dell’umanità di Gesù.
Nell’aureola di Gesù è scritto il monogramma IC XC,che indica  Gesù Cristo Colui che è, così a fianco di Maria il monogramma indica la Theotokos, la Madre di Dio
Io amo Maria, ovviamente come sono capace, e scrivere questa icona mi ha fatto riattraversare il legame con lei, donna generatrice di vita, che per la vita rischia tutto senza esitazioni, donna della relazione e della visitazione, donna dello Spirito che si fida e si affida.
A chi guarda e prega ora è affidata l’icona che diventa sempre più “vera icona” proprio nella misura in cui sarà amata dagli sguardi e dal cuore di chi la pregherà, la invocherà e la contemplerà".


Martina Bugada
Mantova, maggio 2012

giovedì 9 agosto 2012

La Madonna di Fatima pellegrina a BOCCHIGLIERO dal 9 al 12 AGOSTO


Fratelli e sorelle carissimi,
è con grande gioia che vi annunciamo la visita tra noi della bianca statua della Madonna di Fatima.
Lei, pellegrina di pace nel mondo intero, ha scelto di rimanere per tre giorni a BOCCHIGLIERO: giorni di grazia, di preghiera, di gioia!
Non lasciarti sfuggire questa occasione per incontrare il Suo tenerissimo sguardo e, attraverso di Lei, lo sguardo pieno di misericordia di Gesù.
Anche se non lo sai, nel cuore hai una profonda nostalgia di Dio e quel vuoto che a volte ti opprime è Lui, solo Lui, che può colmarlo.
Lei, tua Madre, ti aspetta per offrirti la vera gioia! Vieni e vedrai.

Il parroco Don Agostino e i Missionari del G.A.M. (Gioventù, Ardente, Mariana)

PROGRAMMA DELLA VISITA:

GIOVEDI' 9 AGOSTO
Ore 18,00: arrivo della Bianca Statua in p.zza del Popolo, saluto delle autorità religiose e civili, processione verso la parrocchia.
Ore 18,30: Cenacolo di accoglienza.
Ore 19,30: Santa Messa. La Chiesa rimarrà aperta fino alle ore 24,00 per visita libera alla Madonna.
VENERDI' 10 AGOSTO
Ore 8,00: Salmo comunitario in stile GAM.
Ore 8,30: Santa Messa in Chiesa Madre, Adorazione Eucaristica silenziona a turno.
Ore 12,00: Benedizione Eucaristica.
ore 16,00: Cenacolo con i ragazzi delle scuole elementari e delle medie.
Ore 17,00: Santa Messa con il Sacramento dell'Unzione degli infermi nella Casa S. Maria delle Grazie.
Ore 18,00: Cenacoli rionale nella Chiesa di San Rocco.
Ore 21,00 Concerto Mariano nella Parrocchia Santa Maria Assunta.
SABATO 11 AGOSTO
Ore 8,00: Salmo comunitario in stile GAM
Ore 8,30: Santa Messa. Adorazione Eucaristica silenziosa a turno.
Ore 18,00: Visita dell'immagine di San Rocco nei luoghi stabiliti.
Ore 21,00: Grande Cenacolo per i giovani in piazza.
Ore 22,00: Adorazione Eucaristica Comunitaria in parrocchia. Il Santissimo Sacramento resterà esposto tutta la notte per l'adorazione silenziosa a turni.
DOMENICA 12 AGOSTO
Ore 18,00: traslazione Immagine argentea di San Rocco e santa Messa conclusiva della Missione.
Ore 21,00: Grande Cenacolo conclusivo, fiaccolata, falò delle lettere, Atto solenne di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, saluto della bianca statua della Madonna di Fatima con sventolio di fazzoletti bianchi.

sabato 9 giugno 2012

DALLA PARROCCHIA DI BOCCHIGLIERO: CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE Decima settimana del Tempo ordinario e Seconda settimana della Liturgia delle Ore


10
DOMENICA
Chiesa S. Francesco (9,00): Primo anniversario di Catina Iacovino
Chiesa Madre (11,00): S. Messa solenne
Chiesa Madre (18,00): Processione del Corpus Domini secondo l’itinerario stabilit

sabato 26 maggio 2012

giovedì 10 maggio 2012

Salve, o Nicola, o vanto, di nostra Santa Chiesa, o nostra gran difesa, noi ricorriamo a te!


La nostra parrocchia si sta preparando a vivere la solennità di San Nicola, Vescovo di Mira, veneratissimo nell'Oriente cristiano con una quindicina, così come si evince dal programma allegato sul nostro blog.
Invito tutti a pregare per don Federico Mingrone, sdb, che riceverà l'ordinazione sacerdotale nella nostra Chiesa Madre il prossimo 19 maggio.


Don Agostino




domenica 6 maggio 2012

Parrocchia Santa Maria Assunta in Bocchigliero: CALENDARIO LITURGICO SETTIMANALE Quinta settimana del Tempo di Pasqua


6 Maggio
DOMENICA
Chiesa San Francesco(9,00): S. Messa
Chiesa Madre (11,00): S. Messa solenne
Chiesa Madre (18,00): Adorazione eucaristica

7 Maggio
LUNEDÌ
Chiesa Madre (18,00): Quindicina in onore di San Nicola

8 Maggio
MARTEDÌ
Chiesa Madre (9,00): Primo trigesimo di Mario Lorenzo Filippelli
Chiesa Madre (18,00): Primo anniversario di Ercole Viola

9 Maggio
MERCOLEDÌ
Chiesa Madre (18,00): Quindicina in onore di San Nicola

10 Maggio
GIOVEDÌ
Chiesa Madre (18,00): Quindicina in onore di San Nicola


11 Maggio
VENERDÌ
Chiesa Madre (9,00): Primo trigesimo di Giuseppe Vincenzo
Chiesa San Francesco (17,00): Prove coro parrocchiale
Chiesa Madre (18,00): Quindicina in onore di San Nicola


12 Maggio 
SABATO
Chiesa S. Leonardo (9,00): S. Messa
Oratorio San Rocco (16,00): Catechismo
Chiesa Madre (18,00): Quindicina in onore di San Nicola
Chiesa Madre (20,30): Prove coro polifonico


13 Maggio
DOMENICA
Chiesa San Francesco(9,00): S. Messa
Chiesa Madre (11,00): S. Messa solenne
Stadio comunale di Rossano (18,00): Ordinazione Episcopale di S.E. Mons. Francesco Milito, Vescovo di Oppido-Mamertina-Palmi


martedì 1 maggio 2012

Parrocchia Santa Maria Assunta: PROGRAMMA FESTA PATRONALE DI SAN NICOLA


Regola di fede, icona di mitezza, maestro di pietà,: così ti ha manifestato al tuo gregge la verità delle tue azioni. Per questo, con l’umiltà, hai acquisito ciò che è elevato; con la povertà, la ricchezza, o padre e pontefice Nicola. Intercedi presso il Cristo Dio, per la salvezza delle anime nostre.
                                                                                                Dalla liturgia bizantina

Tema di riflessione: “Tu sei sacerdote per sempre secondo l’ordine di  Melchisedek…”.

Approfondimento sul sacerdozio di Cristo nell’anno dei giovani