giovedì 15 novembre 2018

Da Don Giuseppe Scigliano


domenica 11 novembre 2018

Ciao Leonardo!

Con immenso dispiacere devo riferire che nell'abbraccio della sua famiglia è mancato Leonardo Simone di soli 71 anni. 
Con profondo dolore lo annunciano la moglie Immacolata, la figlia Maria Teresa e il figlio Giuseppe.
I funerali avranno luogo domani, 12 c.m. alle ore 14:45 nella Chiesa Parrocchiale di San Carlo in piazza Togliatti a Brugherio.

In un momento di così profonda tristezza ogni parola è futile.
A Immacolata, Maria Teresa, Giuseppe e tutte le sorelle il nostro più sincero cordoglio; a Leo la nostra preghiera

L'eterno riposo 
dona a lui, o Signore e
splenda ad esso la Luce perpetua.
Riposi in pace
Amen

lunedì 29 ottobre 2018

Festa dei sapori 2018


domenica 21 ottobre 2018

Bocchigliero immortalata da Domenico Crocco su Rai3

Una bella foto di Bocchigliero è stata presentata durante la trasmissione Domenica Geo il 14 ottobre scorso. Ad immortalare il nostro paese è stato il giovanissimo Domenico Crocco, figlio di Rosetta Iannelli di Bocchigliero.
Durante la diretta, Sveva Sagramola ha mandato i saluti a Pino Iannelli che da anni collabora con la Rai e ha ricordato il bellissimo servizio mandato in onda anni fa in una puntata della trasmissione che lei conduce.
Per vedere il video in cui presentano la fotografia basta cliccare qui sotto:

Foto di Domenico Crocco su Rai3



sabato 15 settembre 2018

15 settembre, Festività della Madonna Addolorata

Oggi, ricorrenza della festività della Madonna Addolorata, Don Giuseppe, nostro parroco di Bocchigliero, ha celebrato la Santa Messa, animata dai canti tradizionali che vengono intonati solitamente nel giorno del Venerdì Santo, proprio davanti all'altare della Madonna Addolorata, tanto amata e venerata dai bocchiglieresi, nella chiesa matrice del nostro bel paese.
E' stata una celebrazione molto commovente e ringrazio, a nome di tutti, don Giuseppe per questi momenti di grande spiritualità che ci fa vivere in ogni celebrazione eucaristica.

Franco Caracciolo


domenica 9 settembre 2018

venerdì 3 agosto 2018

E...state bocchiglierese 2018


martedì 24 luglio 2018

Pellegrinaggio a Lourdes

Il pellegrinaggio a Lourdes è non solo un itinerario geografico, ma soprattutto l'occasione di un cammino di rinnovamento interiore per andare sempre più verso Cristo Signore.


sabato 30 giugno 2018

Auguri Padre Alessandro!

Carissimi amici e paesani,
fra due giorni a Dio piacendo sarò consacrato Sacerdote in eterno.
La missione di nostro Signore Gesù Cristo mi ha portato a servire in America per adesso.
Siamo lontani fisicamente ma vi sento vicinissimi spiritualmente, tutti siete nel mio cuore e nelle mie preghiere.
Confido e sono certo della vostra preghiera.
Spero di rivedervi tutti ad agosto al nostro amato paese per la festa di San Rocco e festeggiare insieme!
Che Dio vi benedica e la Madonna vi accompagni
Deo gratias
Pace e bene
Il vostro compaesano in Cristo

giovedì 21 giugno 2018

Auguri Don Giuseppe!

Carissimo don Giuseppe, a nome dei Bocchiglieresi di Milano, della mia famiglia  e mio personale, esprimo gli auguri più sentiti per questo anniversario della tua consacrazione a sacerdote.
Da  6 anni il tuo  Ministero Sacerdotale è uno strumento d’amore nelle mani del Signore.
Ti giunga di tutto cuore il più fervido augurio affinchè possa continuare con la stessa forza a prestare la tua opera al servizio di Dio e di tutti noi.
Ancora tante congratulazioni e che Dio ti benedica

lunedì 4 giugno 2018

4 giugno, San Francesco Caracciolo

Oggi, 4 giugno, si ricorda San Francesco Caracciolo  e quindi buon onomastico al mio papà e a tutti coloro che portano questo nome ....e soprattutto anche questo cognome.




Ma chi era San Francesco Caracciolo?

Questo santo nacque il 13-10-1563 a Villa Santa Maria (Chieti), dalla nobile e ricca famiglia dei Caracciolo, celebre nella storia per i cardinali e i vescovi dati alla Chiesa, per i guerrieri e i governatori forniti alla patria......

Leggi tutto su Santi e Beati: San Francesco Caracciolo

e sull'ordine dei Caracciolini: Padri Caracciolini.org

Giuseppe Madera, di Bocchigliero, Cavaliere della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sentito il parere del Consiglio dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana al Brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Madera, 55 anni, nato a Bocchigliero (CS) ma residente nella città di Trebisacce..... 

leggi tutto su "SIBARINET.IT;  Giuseppe Madera cavaliere della Repubblica Italiana

domenica 3 giugno 2018

Solennità del Corpus Domini 2018 a Bocchigliero

E' la festa che chiude il tempo pasquale, rievoca l’Ultima cena (Messa in Cena Domini) e celebra il mistero dell'Eucarestia in cui la Chiesa professa la reale presenza di Cristo. 

Anche a Bocchigliero, in occasione della solennità del Corpus Domini, si porta in processione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino, un'ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione: viene adorato Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento.















Complimenti a don Giuseppe e agli organizzatori di questa bellissima solennità che ogni anno si abbellisce sempre più con una infiorata impeccabile e suggestiva.

Grazie agli amici che da Bocchigliero mi hanno girato foto e video.

Per vedere altre foto clicca qui di seguito: solennità del Corpus Domini 2018 a Bocchigliero

martedì 29 maggio 2018

lunedì 28 maggio 2018

XIX° INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO 27/05/2018


Carissimi amici, amiche……

<< L’incontro annuale dei Bocchiglieresi a Milano è motivo per farci sentire sempre più insieme e più uniti nel ricordo del nostro paese di origine >>. Coloro che hanno scritto questa introduzione sapevano benissimo quello che dicevano, essendo parti attive del gruppo e non immuni da nostalgia verso il paese natio.
Questa frase introduttiva della locandina contiene la vera essenza dell’incontro di una comunità unita e pacifica, che vive la propria esistenza lontana dai luoghi natali. Qui, a Milano e dintorni e oltre i confini, tanti compaesani si sono stabiliti e si sono inseriti nelle società ospitanti, portando il loro contributo alla ricchezza della collettività. 
Vi hanno messo radici talmente profonde, che attraverso monti, colline, fiumi e pianure esse giungono a Bocchigliero per non interrompere quel legame affettivo che li unisce in un abbraccio forte e sincero; si sentono legati ad una catena che li tiene saldamente uniti nel segno di essere contemporaneamente compaesani nel paese natale e nella terra ospitante. 
Non credo che ci siano tante persone, tra i partecipanti alla cerimonia, che hanno rimpianti di essere partite; la vera ragione è che quell’ambiente stava un po’ stretto per cui hanno seguito il destino senza rinnegare le proprie origini. Considero che il pensiero collettivo è quello di ammettere che le località in cui siamo nati e cresciuti, gli spazi che abbiamo frequentato da piccoli, le persone della nostra infanzia, sono destinati a restare per sempre immortalati nella nostra memoria e nel nostro cuore. 
E’ più che normale e umano confessare di avere nostalgia del paese natale e non vergognarsene. Mi vengono in mente le parole corpose di mio nonno; mi diceva: osserva bene queste nuvole e mi indicava il cielo; ovunque tu vada non ne troverai di più belle. Chi è sincero potrà riconoscersi in quelle parole; non esistono persone che non siano state affascinate dalle nuvole. Quel cielo non l’abbiamo mai dimenticato!
Da attento osservatore, leggo negli occhi di ognuno dei presenti alla festa la gioia di ritrovarsi e continuare a sentirsi più fratelli che compaesani. La sincerità è alla base del loro rapporto affettivo; dire che questi compaesani si vogliono bene è una cosa normalissima e scontata. La loro presenza qui nella chiesa dei Santi Re Magi a Milano è un atto di amore, più che un dovere morale. I rapporti di sangue tirano!
Penso, in teoria, che – e correggetemi se sbaglio - abbiamo nostalgia del paese natio; in pratica, ammetto che abbiamo, invece, nostalgia del tempo che vi abbiamo trascorso, quando eravamo più giovani, spensierati e pieni di voglia di vivere.  
Gli abbracci calorosi, i sorrisi di compiacenza e le strette di mano festose sono un segno tangibile di un’amicizia che non conosce confini. Per un momento ho immaginato che un Angelo avesse staccato un pezzo di Bocchigliero e l’avesse portato a Milano per far sentire la vicinanza dei compaesani - amici e parenti rimasti al paese. La vita umana è come un libro; c’è chi parte e sfoglia tante pagine e arricchisce la sua mente e la sua fantasia; c’è qualche altro, invece, che resta – per scelta, per volontà e per altri casi della vita - e apre solo la prima pagina.
Lo scrittore Carmine Scavello augura ai Bocchiglieresi presenti e lontani buona e serena vita e la protezione di San Nicola, San Rocco e della Madonna di Jesu.












giovedì 19 aprile 2018

27 MAGGIO 2018 INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI




 
XIX° INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI
DI MILANO
Domenica 27 maggio 2018
Ore 16:30

Chiesa dei Santi Re Magi
Milano


diceva di noi Padre Massimo Zumpano:

“L’INCONTRO ANNUALE DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO E’ MOTIVO PER FARCI SENTIRE
  SEMPRE PIU’ INSIEME E PIU’ UNITI NEL RICORDO DEL NOSTRO PAESE D’ORIGINE”
________________________________________________________________________________________________

Carissimi Compaesani ed Amici
siamo giunti alla diciannovesima Festa dei Bocchiglieresi di Milano e, per consolidata tradizione, grazie al Buon Dio, anche quest’anno, ci ritroveremo ancora tutti insieme, con le nostre Famiglie nella Casa del Signore per ringraziarLo ed adorarLo per tutti i doni da Lui ricevuti.

La Chiesa dei Santi Re Magi anche quest’anno, come sempre, ci accoglierà per pregare e ascoltare la Santa Messa che sarà celebrata dal nostro Parroco Don Giuseppe Cersosimo che verrà appositamente per noi da Bocchigliero.

Raccomandiamo vivamente a tutti gli amici Bocchiglieresi di fare passaparola a parenti e conoscenti, in modo da essere tutti presenti e numerosi, per scambiarci saluti di amicizia fraterna.

Un caro affettuoso saluto a tutti voi con un arrivederci a Domenica 27 maggio alle ore 16.30 nella storica Chiesa dei Santi Re Magi di Milano.

per i Bocchiglieresi di Milano
Franco e Maria Caracciolo


      PROGRAMMA DELL’INCONTRO DI DOMENICA 27 MAGGIO 2018

-          ore 16:30 ritrovo e saluti sul Sagrato della Chiesa;
-          ore 18:00 Santa Messa celebrata dal nostro Parroco;
-          ore 19:00 Momento di Agape fraterna e Buffet con le prelibatezze preparate dalle nostre brave donne bocchiglieresi.

Indirizzo: Chiesa dei Santi Re Magi, Via Palmanova 133 angolo Via Regina Teodolinda
da Loreto e dalla Gobba - MM2 linea verde - fermata Cimiano - Autobus 44


INFORMAZIONI:
Franco e Maria Caracciolo                    santamessabocchiglieresi.lombardia@fastwebnet.it
Concy e Giovanni Potenza                    bocchiglieresiforeearuga@gmail.com
Franco e Tiziana Iacovino                    
Mimmo e Assunta Renzo                      

lunedì 2 aprile 2018

Buon onomastico a tutti i Francesco, devoti di San Francesco di Paola

Oggi, giorno del  Lunedì di Pasqua o Lunedì dell'Angelo più comunemente detto il giorno di Pasquetta è il giorno in cui si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne al Santo Sepolcro. Quest'anno coincide con la festa dedicata a San Francesco di Paola, Santo venerato soprattutto nel Sud Italia.
È stato patrono del Regno delle Due Sicilie ed è compatrono della città di Napoli. È inoltre il patrono principale della  Calabria, dov'è venerato in innumerevoli santuari e chiese fra i quali, in particolare, quelli di PaolaCosenzaCastrovillariPolistenaPaterno CalabroTropeaSpezzano della SilaPedaceTerranova da SibariCorigliano CalabroMarina Grande di ScillaCatona di Reggio Calabria e Sambiase di Lamezia Terme (ove è custodita la reliquia del dito indice di san Francesco).

Non solo Bocchigliero ha la chiesa dedicata a San Francesco di Paola, anche  Milano vanta una Chiesa dedicata al nostro Santo calabrese; sI trova esattamente in centro, in Via Manzoni.

dal web

Questa  Chiesa  rappresenta uno dei più importanti esempi di edificio rococò e tardobarocco in Milano. 
All'interno si possono ammirare decorazioni, stucchi e dorature tipiche del barocco;
si può ammirare anche l'altare maggiore ricco di marmi misti, pietre dure e bronzi dorati

foto di Giuseppe Scigliano
Se vi capita di andare in centro a Milano, non dimenticatevi di  visitare questa bella chiesa e di venerare il Nostro  San Francesco di Paola.

Auguri a tutti i Francesco 
che venerano san Francesco di Paola




sabato 31 marzo 2018

E' la Pasqua del Signore, lasciamoci guardare e guarire dall'Amore


"A tutti l'augurio affinchè lo sguardo di Gesù
possa intercettare il nostro ed entrare
nel profondo del nostro cuore
per purificarlo e quindi guarirlo"
(da Koinonia del 31 Marzo 2018)




Buona Pasqua da Carmine Scavello


“Essere felici come una Pasqua” è un modo di dire di lunga data; ormai è assimilato nel nostro pensiero collettivo come forma augurale. Il mio auspicio sincero e caloroso è che fosse trasformato in un “modo di essere” affinché porti la speranza nei cuori e faccia ritrovare il sorriso a tutti e in particolar modo a chi l’ha perso da tempo. Pasqua non è un giorno qualunque o una festa come un’altra, ma è un momento di gioia per rinascere a nuova vita. Il suo simbolo per eccellenza, l’uovo, significa vita, perché ogni essere vivente animale ha origine da un uovo. In pratica, che il genitore sia animale oviparo, ovoviviparo o viviparo tutti i nascituri sono generati da un uovo. Vi invito con la fantasia di immaginare di ricevere un grande uovo come dono e che in quest’uovo ci sia una bella sorpresa tutta per voi. Vi do la facoltà di metterci dentro tutti desideri, i sogni, i progetti e le aspettative che desiderate dalla vita e che questi siano trasformati in splendide realtà. Poi, riceventi apritelo e vedrete spuntare dall’uovo una luce speciale e beneaugurante che vi faccia brillare gli occhi di gioia per la realizzazione dei vostri auspici. Ecco, questo è l’augurio che ognuno di noi si aspetta dalla Pasqua: una sorpresa di amore, di pace, di serenità per vivere nella contentezza tutti gli altri giorni della nostra vita che il destino ci ha riservato. Immaginate di trovare anche in quell’uovo un giornale in cui sia scritto a caratteri cubitali che la bandiera arcobaleno della pace sventoli su tutti i campi di battaglia per dire che la parola guerra sia cancellata da tutti i vocabolari e sostituita dal vocabolo pace; che le bocche dei cannoni siano trasformati in vasi per fiori; che tutte le armi da mortali diventino giocattoli per sparare a salve in segno di giubilo come si fa a Capodanno o nelle feste di paese. Fantasticate che quel giorno sia l’Anno Zero per costruire un mondo migliore in cui gli uomini pensino a costruire ponti e non muri; che le mani stringano altre mani in segno di amicizia e di fratellanza; che ci sia benessere per tutti e non per pochi; che carestie, pestilenze a catastrofi siano termini sconosciuti a parole e nei fatti. E’ impossibile, direte, un mondo così! E se dessi una bacchetta magica ad ognuno di voi da usare una sola volta, come l’utilizzereste? Così vi metterei in crisi: pensereste solo a voi stessi o all’intera umanità? Scherzavo, vi do altre tre possibilità per togliervi dall’imbarazzo della scelta. Tornando alla realtà, la Pasqua significa letteralmente passaggio da una vita disordinata a un’ordinata; da una egoistica a una altruistica; da una vendicativa a una pacifistica; insomma da una vita vecchia di concetti e preconcetti a una nuova con buoni propositi e cambiamenti in meglio per poter dire: oggi a Pasqua mi sento uomo, o donna, nuovo in tutti sensi per poter dire Pace e Amore in tutte le lingue e in tutte le salse. Non dimenticate mai la parola perdono!!!

 Carmine Scavello augura felice e buona Pasqua

venerdì 30 marzo 2018

Processione Venerdì Santo 2018

Qualche immagine della Processione di oggi pomeriggio a Bocchigliero
inviatemi da Emilio Celeste










Gesù crocifisso (opera di Franco Santoro)


Dalla pagina Facebook di Franco Santoro

Nel mistero pasquale:

" la Croce occupa il lato visibile e decisivo che ci è dato a conoscere e meditare,: è l'incontro della colpa con l'innocenza; è lo scontro tra la crudeltà e la bontà; è il duello tra la morte e La vita ed è anche l'unione della giustizia con la misecordia; è il salvataggio del dolore nella speranza, è il trionfo dell'amore nel sacrificio..." Paolo VI

Opera del maestro bocchiglierese Franco Santoro