mercoledì 26 dicembre 2018

Il mistero del Natale

Eccolo il  piccolo Gesù Bambino 
che tende le sue manine a tutti 
e da tutti vuole essere preso in braccio: 
ecco  il mistero del Natale! 


Buon Natale a tutti: a chi vive a Bocchigliero, a chi è lontano dal proprio paese, a chi soffre, a chi è malato, a chi cerca lavoro, a chi cerca l'amore, a chi si sente solo, a chi ha la gioia di una bella famiglia....
Insomma....a tutti gli auguri più sentiti dal profondo del cuore
Concy



lunedì 24 dicembre 2018

La Messa di mezzanotte: un appuntamento importante e suggestivo che nessuno di noi dovrebbe perdere

Risultati immagini per decorazioni natalizie







Da un articolo di Costanza Mauro:

La messa della Notte di Natale  non è una messa come le altre, si tratta di un appuntamento importante dell'anno liturgico ed ha un significato speciale soprattutto se la si segue a mezzanotte

La messa della notte di Natale è un momento magico e molto importante per ciascun credente. E' chiamata anche messa di mezzanotte, proprio perché si celebra realmente allo scoccare delle 00:00 della notte fra il 24 Dicembre, ovvero la notte della Vigilia di Natale, e il 25 Dicembre, cioè il giorno di Natale vero e proprio. Chiaramente si tratta di una celebrazione particolarmente suggestiva, perché più di ogni altra richiama quell'atmosfera di sorpresa e di rinascita che il Natale porta con sé. . Con il 24 Dicembre e con la messa di Natale si chiude il periodo dell'Avvento.

La liturgia della messa di Natale non si ripete identica ogni anno, ma cambia seguendo un ciclo di tre anni, che sono proprio indicati con tre lettere A,B e C.

La messa della Notte di Natale 2018 "cade" nell'anno A, e prevede una prima lettura tratta da Isaia e per la precisione da Is 9, 1-3. 5-6. Per quanto riguarda la seconda lettura, nell'anno contrassegnato dalla lettera A la scelta ricade su una delle lettere di San Paolo e precisamente quella inviata a Tito (Tt 2, 11-14). Il Vangelo è invece tratto da Luca, ma in questo caso possono essere scelti due diversi brani. Il primo è Lc 2, 1-14, il secondo è invece la cosiddetta Messa dell'Aurora e riprende i versetti sempre provenienti dal Vangelo di Luca (Lc 2, 15-20).

"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro."

Chi è impossibilitato ad andare in Chiesa, può seguire la Santa Messa di Mezzanotte celebrata dal Papa in diretta tv in mondovisione su Telepace o TV2000


Buona Santa Notte a tutti i bocchiglieresi nel mondo




giovedì 13 dicembre 2018

13 dicembre Santa Lucia

Oggi è il 13 dicembre, giorno in cui si ricorda il martirio di Santa Lucia di Siracusa, martire cristiana venerata non solo dalla Chiesa Cattolica ma anche da quella Ortodossa.



Le sue spoglie sono conservate a Venezia nel Santuario a Lei dedicato.
Anche se non è del tutto vero si dice che il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, è il giorno più breve che ci sia.
La santa, protettrice della vista, viene festeggiata non solo in moltissime città d'Italia ma anche in molti paese del Nord Europa.
Anche Bocchigliero ha una usanza particolare in questo giorno di festa: si mangia la Cuccia che si prepara facendo cuocere il grano condito poi con il mosto cotto.

E allora tanti auguri a tutte le Lucia del nostro paese

giovedì 15 novembre 2018

lunedì 29 ottobre 2018

domenica 21 ottobre 2018

Bocchigliero immortalata da Domenico Crocco su Rai3

Una bella foto di Bocchigliero è stata presentata durante la trasmissione Domenica Geo il 14 ottobre scorso. Ad immortalare il nostro paese è stato il giovanissimo Domenico Crocco, figlio di Rosetta Iannelli di Bocchigliero.
Durante la diretta, Sveva Sagramola ha mandato i saluti a Pino Iannelli che da anni collabora con la Rai e ha ricordato il bellissimo servizio mandato in onda anni fa in una puntata della trasmissione che lei conduce.
Per vedere il video in cui presentano la fotografia basta cliccare qui sotto:

Foto di Domenico Crocco su Rai3



sabato 15 settembre 2018

15 settembre, Festività della Madonna Addolorata

Oggi, ricorrenza della festività della Madonna Addolorata, Don Giuseppe, nostro parroco di Bocchigliero, ha celebrato la Santa Messa, animata dai canti tradizionali che vengono intonati solitamente nel giorno del Venerdì Santo, proprio davanti all'altare della Madonna Addolorata, tanto amata e venerata dai bocchiglieresi, nella chiesa matrice del nostro bel paese.
E' stata una celebrazione molto commovente e ringrazio, a nome di tutti, don Giuseppe per questi momenti di grande spiritualità che ci fa vivere in ogni celebrazione eucaristica.

Franco Caracciolo


venerdì 3 agosto 2018

martedì 24 luglio 2018

Pellegrinaggio a Lourdes

Il pellegrinaggio a Lourdes è non solo un itinerario geografico, ma soprattutto l'occasione di un cammino di rinnovamento interiore per andare sempre più verso Cristo Signore.


sabato 30 giugno 2018

Auguri Padre Alessandro!

Carissimi amici e paesani,
fra due giorni a Dio piacendo sarò consacrato Sacerdote in eterno.
La missione di nostro Signore Gesù Cristo mi ha portato a servire in America per adesso.
Siamo lontani fisicamente ma vi sento vicinissimi spiritualmente, tutti siete nel mio cuore e nelle mie preghiere.
Confido e sono certo della vostra preghiera.
Spero di rivedervi tutti ad agosto al nostro amato paese per la festa di San Rocco e festeggiare insieme!
Che Dio vi benedica e la Madonna vi accompagni
Deo gratias
Pace e bene
Il vostro compaesano in Cristo

giovedì 21 giugno 2018

Auguri Don Giuseppe!

Carissimo don Giuseppe, a nome dei Bocchiglieresi di Milano, della mia famiglia  e mio personale, esprimo gli auguri più sentiti per questo anniversario della tua consacrazione a sacerdote.
Da  6 anni il tuo  Ministero Sacerdotale è uno strumento d’amore nelle mani del Signore.
Ti giunga di tutto cuore il più fervido augurio affinchè possa continuare con la stessa forza a prestare la tua opera al servizio di Dio e di tutti noi.
Ancora tante congratulazioni e che Dio ti benedica

lunedì 4 giugno 2018

4 giugno, San Francesco Caracciolo

Oggi, 4 giugno, si ricorda San Francesco Caracciolo  e quindi buon onomastico al mio papà e a tutti coloro che portano questo nome ....e soprattutto anche questo cognome.




Ma chi era San Francesco Caracciolo?

Questo santo nacque il 13-10-1563 a Villa Santa Maria (Chieti), dalla nobile e ricca famiglia dei Caracciolo, celebre nella storia per i cardinali e i vescovi dati alla Chiesa, per i guerrieri e i governatori forniti alla patria......

Leggi tutto su Santi e Beati: San Francesco Caracciolo

e sull'ordine dei Caracciolini: Padri Caracciolini.org

Giuseppe Madera, di Bocchigliero, Cavaliere della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sentito il parere del Consiglio dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha conferito l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana al Brigadiere dei Carabinieri Giuseppe Madera, 55 anni, nato a Bocchigliero (CS) ma residente nella città di Trebisacce..... 

leggi tutto su "SIBARINET.IT;  Giuseppe Madera cavaliere della Repubblica Italiana

domenica 3 giugno 2018

Solennità del Corpus Domini 2018 a Bocchigliero

E' la festa che chiude il tempo pasquale, rievoca l’Ultima cena (Messa in Cena Domini) e celebra il mistero dell'Eucarestia in cui la Chiesa professa la reale presenza di Cristo. 

Anche a Bocchigliero, in occasione della solennità del Corpus Domini, si porta in processione, racchiusa in un ostensorio sottostante un baldacchino, un'ostia consacrata ed esposta alla pubblica adorazione: viene adorato Gesù vivo e vero, presente nel Santissimo Sacramento.















Complimenti a don Giuseppe e agli organizzatori di questa bellissima solennità che ogni anno si abbellisce sempre più con una infiorata impeccabile e suggestiva.

Grazie agli amici che da Bocchigliero mi hanno girato foto e video.

Per vedere altre foto clicca qui di seguito: solennità del Corpus Domini 2018 a Bocchigliero

martedì 29 maggio 2018

lunedì 28 maggio 2018

XIX° INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO 27/05/2018


Carissimi amici, amiche……

<< L’incontro annuale dei Bocchiglieresi a Milano è motivo per farci sentire sempre più insieme e più uniti nel ricordo del nostro paese di origine >>. Coloro che hanno scritto questa introduzione sapevano benissimo quello che dicevano, essendo parti attive del gruppo e non immuni da nostalgia verso il paese natio.
Questa frase introduttiva della locandina contiene la vera essenza dell’incontro di una comunità unita e pacifica, che vive la propria esistenza lontana dai luoghi natali. Qui, a Milano e dintorni e oltre i confini, tanti compaesani si sono stabiliti e si sono inseriti nelle società ospitanti, portando il loro contributo alla ricchezza della collettività. 
Vi hanno messo radici talmente profonde, che attraverso monti, colline, fiumi e pianure esse giungono a Bocchigliero per non interrompere quel legame affettivo che li unisce in un abbraccio forte e sincero; si sentono legati ad una catena che li tiene saldamente uniti nel segno di essere contemporaneamente compaesani nel paese natale e nella terra ospitante. 
Non credo che ci siano tante persone, tra i partecipanti alla cerimonia, che hanno rimpianti di essere partite; la vera ragione è che quell’ambiente stava un po’ stretto per cui hanno seguito il destino senza rinnegare le proprie origini. Considero che il pensiero collettivo è quello di ammettere che le località in cui siamo nati e cresciuti, gli spazi che abbiamo frequentato da piccoli, le persone della nostra infanzia, sono destinati a restare per sempre immortalati nella nostra memoria e nel nostro cuore. 
E’ più che normale e umano confessare di avere nostalgia del paese natale e non vergognarsene. Mi vengono in mente le parole corpose di mio nonno; mi diceva: osserva bene queste nuvole e mi indicava il cielo; ovunque tu vada non ne troverai di più belle. Chi è sincero potrà riconoscersi in quelle parole; non esistono persone che non siano state affascinate dalle nuvole. Quel cielo non l’abbiamo mai dimenticato!
Da attento osservatore, leggo negli occhi di ognuno dei presenti alla festa la gioia di ritrovarsi e continuare a sentirsi più fratelli che compaesani. La sincerità è alla base del loro rapporto affettivo; dire che questi compaesani si vogliono bene è una cosa normalissima e scontata. La loro presenza qui nella chiesa dei Santi Re Magi a Milano è un atto di amore, più che un dovere morale. I rapporti di sangue tirano!
Penso, in teoria, che – e correggetemi se sbaglio - abbiamo nostalgia del paese natio; in pratica, ammetto che abbiamo, invece, nostalgia del tempo che vi abbiamo trascorso, quando eravamo più giovani, spensierati e pieni di voglia di vivere.  
Gli abbracci calorosi, i sorrisi di compiacenza e le strette di mano festose sono un segno tangibile di un’amicizia che non conosce confini. Per un momento ho immaginato che un Angelo avesse staccato un pezzo di Bocchigliero e l’avesse portato a Milano per far sentire la vicinanza dei compaesani - amici e parenti rimasti al paese. La vita umana è come un libro; c’è chi parte e sfoglia tante pagine e arricchisce la sua mente e la sua fantasia; c’è qualche altro, invece, che resta – per scelta, per volontà e per altri casi della vita - e apre solo la prima pagina.
Lo scrittore Carmine Scavello augura ai Bocchiglieresi presenti e lontani buona e serena vita e la protezione di San Nicola, San Rocco e della Madonna di Jesu.