giovedì 19 aprile 2018



 
XIX° INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI
DI MILANO
Domenica 27 maggio 2018
Ore 16:30

Chiesa dei Santi Re Magi
Milano


diceva di noi Padre Massimo Zumpano:

“L’INCONTRO ANNUALE DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO E’ MOTIVO PER FARCI SENTIRE
  SEMPRE PIU’ INSIEME E PIU’ UNITI NEL RICORDO DEL NOSTRO PAESE D’ORIGINE”
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Carissimi Compaesani ed Amici
siamo giunti alla diciannovesima Festa dei Bocchiglieresi di Milano e, per consolidata tradizione, grazie al Buon Dio, anche quest’anno, ci ritroveremo ancora tutti insieme, con le nostre Famiglie nella Casa del Signore per ringraziarLo ed adorarLo per tutti i doni da Lui ricevuti.

La Chiesa dei Santi Re Magi anche quest’anno, come sempre, ci accoglierà per pregare e ascoltare la Santa Messa che sarà celebrata dal nostro Parroco Don Giuseppe Cersosimo che verrà appositamente per noi da Bocchigliero.

Raccomandiamo vivamente a tutti gli amici Bocchiglieresi di fare passaparola a parenti e conoscenti, in modo da essere tutti presenti e numerosi, per scambiarci saluti di amicizia fraterna.

Un caro affettuoso saluto a tutti voi con un arrivederci a Domenica 27 maggio alle ore 16.30 nella storica Chiesa dei Santi Re Magi di Milano.

per la comunità dei bocchiglieresi di Milano
Francesco e Maria Caracciolo



      PROGRAMMA DELL’INCONTRO DI DOMENICA 27 MAGGIO 2018

-          ore 16:30 ritrovo e saluti sul Sagrato della Chiesa;
-          ore 18:00 Santa Messa celebrata dal nostro Parroco;
-          ore 19:00 Momento di Agape fraterna e Buffet con le prelibatezze preparate dalle nostre brave donne bocchiglieresi.

Indirizzo: Chiesa dei Santi Re Magi, via Regina Teodolinda – angolo via Palmanova, n. 133
da Loreto e dalla Gobba – Metropolitana linea 2 verde – fermata Cimiano – Autobus 44


Franco e Maria Caracciolo                   santamessabocchiglieresi.lombardia@fastwebnet.it
Concy e Giovanni Potenza                    bocchiglieresiforeearuga@gmail.com

lunedì 2 aprile 2018

Buon onomastico a tutti i Francesco, devoti di San Francesco di Paola

Oggi, giorno del  Lunedì di Pasqua o Lunedì dell'Angelo più comunemente detto il giorno di Pasquetta è il giorno in cui si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne al Santo Sepolcro. Quest'anno coincide con la festa dedicata a San Francesco di Paola, Santo venerato soprattutto nel Sud Italia.
È stato patrono del Regno delle Due Sicilie ed è compatrono della città di Napoli. È inoltre il patrono principale della  Calabria, dov'è venerato in innumerevoli santuari e chiese fra i quali, in particolare, quelli di PaolaCosenzaCastrovillariPolistenaPaterno CalabroTropeaSpezzano della SilaPedaceTerranova da SibariCorigliano CalabroMarina Grande di ScillaCatona di Reggio Calabria e Sambiase di Lamezia Terme (ove è custodita la reliquia del dito indice di san Francesco).

Non solo Bocchigliero ha la chiesa dedicata a San Francesco di Paola, anche  Milano vanta una Chiesa dedicata al nostro Santo calabrese; sI trova esattamente in centro, in Via Manzoni.

dal web

Questa  Chiesa  rappresenta uno dei più importanti esempi di edificio rococò e tardobarocco in Milano. 
All'interno si possono ammirare decorazioni, stucchi e dorature tipiche del barocco;
si può ammirare anche l'altare maggiore ricco di marmi misti, pietre dure e bronzi dorati

foto di Giuseppe Scigliano
Se vi capita di andare in centro a Milano, non dimenticatevi di  visitare questa bella chiesa e di venerare il Nostro  San Francesco di Paola.

Auguri a tutti i Francesco 
che venerano san Francesco di Paola




sabato 31 marzo 2018

E' la Pasqua del Signore, lasciamoci guardare e guarire dall'Amore


"A tutti l'augurio affinchè lo sguardo di Gesù
possa intercettare il nostro ed entrare
nel profondo del nostro cuore
per purificarlo e quindi guarirlo"
(da Koinonia del 31 Marzo 2018)




Buona Pasqua da Carmine Scavello


“Essere felici come una Pasqua” è un modo di dire di lunga data; ormai è assimilato nel nostro pensiero collettivo come forma augurale. Il mio auspicio sincero e caloroso è che fosse trasformato in un “modo di essere” affinché porti la speranza nei cuori e faccia ritrovare il sorriso a tutti e in particolar modo a chi l’ha perso da tempo. Pasqua non è un giorno qualunque o una festa come un’altra, ma è un momento di gioia per rinascere a nuova vita. Il suo simbolo per eccellenza, l’uovo, significa vita, perché ogni essere vivente animale ha origine da un uovo. In pratica, che il genitore sia animale oviparo, ovoviviparo o viviparo tutti i nascituri sono generati da un uovo. Vi invito con la fantasia di immaginare di ricevere un grande uovo come dono e che in quest’uovo ci sia una bella sorpresa tutta per voi. Vi do la facoltà di metterci dentro tutti desideri, i sogni, i progetti e le aspettative che desiderate dalla vita e che questi siano trasformati in splendide realtà. Poi, riceventi apritelo e vedrete spuntare dall’uovo una luce speciale e beneaugurante che vi faccia brillare gli occhi di gioia per la realizzazione dei vostri auspici. Ecco, questo è l’augurio che ognuno di noi si aspetta dalla Pasqua: una sorpresa di amore, di pace, di serenità per vivere nella contentezza tutti gli altri giorni della nostra vita che il destino ci ha riservato. Immaginate di trovare anche in quell’uovo un giornale in cui sia scritto a caratteri cubitali che la bandiera arcobaleno della pace sventoli su tutti i campi di battaglia per dire che la parola guerra sia cancellata da tutti i vocabolari e sostituita dal vocabolo pace; che le bocche dei cannoni siano trasformati in vasi per fiori; che tutte le armi da mortali diventino giocattoli per sparare a salve in segno di giubilo come si fa a Capodanno o nelle feste di paese. Fantasticate che quel giorno sia l’Anno Zero per costruire un mondo migliore in cui gli uomini pensino a costruire ponti e non muri; che le mani stringano altre mani in segno di amicizia e di fratellanza; che ci sia benessere per tutti e non per pochi; che carestie, pestilenze a catastrofi siano termini sconosciuti a parole e nei fatti. E’ impossibile, direte, un mondo così! E se dessi una bacchetta magica ad ognuno di voi da usare una sola volta, come l’utilizzereste? Così vi metterei in crisi: pensereste solo a voi stessi o all’intera umanità? Scherzavo, vi do altre tre possibilità per togliervi dall’imbarazzo della scelta. Tornando alla realtà, la Pasqua significa letteralmente passaggio da una vita disordinata a un’ordinata; da una egoistica a una altruistica; da una vendicativa a una pacifistica; insomma da una vita vecchia di concetti e preconcetti a una nuova con buoni propositi e cambiamenti in meglio per poter dire: oggi a Pasqua mi sento uomo, o donna, nuovo in tutti sensi per poter dire Pace e Amore in tutte le lingue e in tutte le salse. Non dimenticate mai la parola perdono!!!

 Carmine Scavello augura felice e buona Pasqua

venerdì 30 marzo 2018

Processione Venerdì Santo 2018

Qualche immagine della Processione di oggi pomeriggio a Bocchigliero
inviatemi da Emilio Celeste










Gesù crocifisso (opera di Franco Santoro)


Dalla pagina Facebook di Franco Santoro

Nel mistero pasquale:

" la Croce occupa il lato visibile e decisivo che ci è dato a conoscere e meditare,: è l'incontro della colpa con l'innocenza; è lo scontro tra la crudeltà e la bontà; è il duello tra la morte e La vita ed è anche l'unione della giustizia con la misecordia; è il salvataggio del dolore nella speranza, è il trionfo dell'amore nel sacrificio..." Paolo VI

Opera del maestro bocchiglierese Franco Santoro




L'ultima cena



La Pasqua, accanto al Signore, siamo noi,
E' Pasqua di Risurrezione se noi rivolgiamo il nostro pensiero a hi soffre, agli essere di ogni parte del mondo dove domina l'ingiustizia,
Solo se riusciamo ad alzare lo sguardo e riconoscere il cielo di Dio, allora avremo celebrato la Pasqua di Risurrezione.

Franco Santoro



Opera del maestro bocchiglierese Franco Santoro

domenica 25 marzo 2018

Buona Domenica delle Palme



Gesù entra in Gerusalemme...
E' il momento del trionfo........ma anche l'inizio della Sua Passione..........seguita dalla Sua Morte......


venerdì 16 marzo 2018

In ricordo di Mara

VENERDÌ 6 APRILE ore 20:30

Una data importantissima per tutti noi di Accademia 09, perché avremo la possibilità di ricordare  Mara Caligiuri.
Il tutto si terrà al "Il Politeatro Milano" in Viale Lucania 18 a Milano. L'ingresso costerà 12 euro e una  parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza all'Opera San Francesco per i Poveri.

Per prenotarsi SCRIVERE UN MESSAGGIO (anche whatsapp) con NOME + COGNOME + NUMERO POSTI RICHIESTI al numero 3392406795.

venerdì 9 marzo 2018

In punta di dita

Questa sera, non so per quale arcano mistero, mi è venuto in mente il nonno Cataldo che mi cantava la filastrocca delle dita...
Mi risuona ancora nelle orecchie "e nel cuore" la sua ferma voce che ripeteva in dialetto le parole intanto che giocava con le mie dita...

Chi se la ricorda??? Più o meno faceva così:

Chistu vo' pane (pollice)
chillu u'nnavimu  (indice)
chist'atru u jamu arrubbamu (medio)
chistu ni 'mpicamu? (anulare)
piripirozzulillu jamu alla fera ca t'nni pigliu (indice)
si ti pigliu pane e casu
vene lla gatta e ti scippe lu nasu.

Ciao Nonno!!