domenica 1 settembre 2019

Estrazione biglietti vincenti riffa San Rocco 2019

Primo premio: crociera, vinta dal biglietto AF n°79

Secondo premio: cellulare, vino dal biglietto AG n°10

Terzo premio: televisore, vinto dal biglietto Q n°53 



Congratulazioni ai tre vincitori!!

sabato 3 agosto 2019

50° ANNIVERSARIO DI ORDINAZIONE SACERDOTALE DI DON SALVATORE SPATARO



Dopo 50 anni esatti, nello stesso Santuario della Madonna e Jesu, ieri don Salvatore Spataro, commosso e gioioso, ha celebrato, insieme al nostro parroco don Giuseppe Cersosimo, la Santa Messa per festeggiare i suoi 50 anni di ordinazione sacerdotale.
Proprio in questa chiesa, dove lui è cresciuto, pregando da bambino con la sua mamma Maria, davanti alla statua meravigliosa della Madonna e Jesu, il 2 agosto del 1969 celebrò la sua Prima Santa Messa, ieri, dopo 50 anni ha ricelebrato fra la commozione di tutti.
Nella chiesa, gremita di bocchiglieresi, sono risuonati più volte gli applausi di ringraziamento e auguri a questo sacerdote bocchiglierese che è da tempo nei cuori e nei ricordi di tante persone. 
Commoventi le sue parole e i nostalgici ricordi durante la lunga ma commovente e piacevole omelia che ha tenuto tutti incollati sulle panche ad ascoltarlo.
Ad accompagnare la funzione è intervenuto il melodioso coro di Crosia, paese di cui oggi don Salvatore è parroco.
A don Salvatore auguriamo altrettanti anni di servizio sacerdotale con immensa stima e affetto.



lunedì 17 giugno 2019

E' mancato Raffaele Vulcano

Ieri notte è venuto a mancare  Raffaele Vulcano. Ne danno il triste annuncio i figli e la moglie Dora.
Per dare un ultimo saluto ci si potrà recare presso la Fondazione Mantovani Via Della Chiesa 43 Cologno Monzese ( MI).
Il feretro rimarrà in questa struttura fino a domattina, martedì 18 giugno. 
La celebrazione funebre si terrà mercoledì ore 16,00 nella chiesa madre di Bocchigliero.

A nome della famiglia Caracciolo e di tutti i bocchiglieresi di Milano  le più sentite condoglianze alla famiglia e l'eterno riposo all'amico Raffaele


giovedì 6 giugno 2019

XX° INCONTRO ANNUALE DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO DEL 02/06/2019










Carissimi amici, amiche……

Quest’anno l’incontro dei Bocchiglieresi a Milano è eccezionale perché si festeggia il ventennale dalla sua nascita.
Da quel primo giorno, fantastico e memorabile, è passata tanta acqua sotto i ponti, ma lo spirito che ci accomuna non si è per nulla affievolito; anzi, come il buon vino migliora nel tempo per farci assaporare momenti di gioia, di tenerezza e di sana amicizia per rinsaldare i vincoli di appartenenza ad un paese fantastico, Bocchigliero, che continua a vivere nei cuori di chi è partito, ma non ha mai dimenticato le sue nobili origini.
Dare un senso religioso all’evento completa e rafforza quello umano. Scambiarsi un saluto, un abbraccio, una stretta di mano e una pacca sulle spalle ci fa sentire uniti più che mai in virtù di quel forte legame che non si è mai spezzato. In questa giornata memorabile nella chiesa dei Santi Re Magi si respira “l’aria” di Bocchigliero che Don Giuseppe Cersosimo ha portato con sé per farla annusare e inspirare agli amici che vivono lontano; l’amato parroco si fa portavoce di portare i saluti di tutti i compaesani rimasti al paese e, insieme a Don Federico Mingrone, coadiuva la Santa Messa celebrata da Monsignore Giuseppe Satriano arcivescovo di Rossano – Cariati.
L’onore è tutto nostro di avere tra di noi un’alta carica ecclesiastica. Ce la meritiamo? Io dico di sì, in quanto siamo brava gente che porta prestigio al nostro amato paese (mi sento cittadino onorario di Bocchigliero e non perdo l’occasione di partecipare a questi incontri che lasciano un segno tangibile nella memoria).
Monsignor Satriano mi ha colpito per il suo carisma, per essere all’altezza del suo ruolo, per la sua acuta intelligenza e per il suo linguaggio, semplice e corposo, che è arrivato direttamente al cuore dei presenti. Noi siamo qua e il paese è lì; è vero siamo distanti centinaia di chilometri, ma il pensiero corre più veloce della luce; in un attimo siamo catapultati nelle sue vie, nei suoi vicoli e nelle sue piazze per ritrovare quei profumi, quei sapori e l’amore di quella gente che non ci dimentica e noi non ci dimentichiamo di chi è rimasto.

Qual è l’essenza di questo incontro? Io dico che ognuno dei presenti la percepisce guardando l’atmosfera festosa che c’è intorno e portandosi dietro un ricordo che non si cancella nel tempo. Capisce leggendo negli occhi dei partecipanti qual è la spinta che l’ha portato fin qui; non ci sono parole che la confermano o la smentiscono, ma solo il fatto di dire: Io c’ero! Non è poco in questi tempi in cui la gente si chiude a riccio e si isola dal resto del mondo. Comprende che la comunità vive, si arricchisce e si rafforza se c’è partecipazione attiva. Ascoltare la Santa Messa insieme è un momento di raccoglimento che non ha prezzo; ci fa sentire fratelli e ci dà una carica emotiva non comune per vincere l’indifferenza e prepararci alla condivisione. Il coro polifonico di “Santa Felicita” di Casatenovo ha allietato e animato la Santa Messa con brani inneggianti la gioia, la fede e la speranza.
La nostra amata compaesana Concy Caracciolo ne fa parte degnamente e professionalmente.
Il messaggio che ne traggo da quest’incontro è un atto d’amore più che un dovere morale in risposta ad un invito gradito a partecipare all’evento.
Alla fine della serata cala il sipario per darci l’arrivederci al prossimo incontro con la benedizione di nostro Signore, della Madonna, dei santi protettori di Bocchigliero e dei prelati presenti alla cerimonia religiosa.
La serata è continuata nel Ristorante Replay di Mimmo Renzo che ci ha messo a disposizione l’interno del suo locale.
Quel puntino sulla carta geografica, che per gli altri cittadini del mondo è solo un nome scritto per indicare la località da dove veniamo, per noi è fonte e di vita che ci ha generato ed è lì che sono custodite le nostre radici. E’ qui che passano nel cielo limpido le nuvole più belle e più fantasiose ed è qui che si sente il suono più melodioso delle campane della nostra chiesa, i cui dolci rintocchi invitano alla pace e alla fraternità e mandano nell’etere un caro e affettuoso saluto ai tanti figlioli sparsi nell’universo. Ricorda ai suoi figlioli: “Ovunque voi siate non dimenticatevi di me, come io non mi dimentico di voi!”
Lo scrittore Carmine Scavello augura ai Bocchiglieresi presenti e lontani buona, lunga e serena vita e la protezione di San Nicola, San Rocco e della Madonna di Jesu. 
Un abbraccio

venerdì 24 maggio 2019

2 GIUGNO 2019 XX INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO


IN OCCASIONE DEL 20°INCONTRO DEI
BOCCHIGLIERESI DI MILANO


Santa Messa

                                                                                                      

Presieduta da
S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Satriano
Arcivescovo di Rossano - Cariati

Concelebrata dal
parroco Don Giuseppe Cersosimo
e Don Federico Mingrone

Milano, domenica 2 Giugno 2019
CHIESA DEI SANTI RE MAGI
Via Palmanova 133 - angolo Via Regina Teodolinda

La celebrazione sarà animata
dal coro polifonico “Santa Felicita” di Casatenovo

Ore 17:00 Ritrovo e accoglienza del Vescovo
Ore 18:00 Santa Messa
Ore 19:00 Momento di Agape Fraterna
e buffet preparato dalle nostre brave donne bocchiglieresi



Al termine della Santa Messa,dopo il buffet, per ringraziare i nostri ospiti, la serata si concluderà con una cena.
Per ragioni organizzative, chi desidera partecipare dovrà comunicarcelo entro e non oltre il 15 maggioad uno dei seguenti indirizzi mail:

santamessabocchiglieresi.lombardia@fastwebnet.it                                                             

bocchiglieresiforeearuga@gmail.com              

giovedì 2 maggio 2019

XX INCONTRO DEI BOCCHIGLIERESI DI MILANO....E NON SOLO



IN OCCASIONE DEL 20° INCONTRO DEI
BOCCHIGLIERESI DI MILANO


Santa Messa

                                                                                                      

Presieduta da
S. E. Rev.ma Mons. Giuseppe Satriano
Arcivescovo di Rossano - Cariati

Concelebrata dal
parroco Don Giuseppe Cersosimo
e Don Federico Mingrone

Milano, domenica 2 Giugno 2019
CHIESA DEI SANTI RE MAGI
Via Palmanova 133 - angolo Via Regina Teodolinda

La celebrazione sarà animata
dal coro polifonico “Santa Felicita” di Casatenovo

Ore 17:00 Ritrovo e accoglienza del Vescovo
Ore 18:00 Santa Messa
Ore 19:00 Momento di Agape Fraterna
e buffet preparato dalle nostre brave donne bocchiglieresi



Al termine della Santa Messa,dopo il buffet, per ringraziare i nostri ospiti, la serata si concluderà con una cena.
Per ragioni organizzative, chi desidera partecipare dovrà comunicarcelo entro e non oltre il 15 maggio ad uno dei seguenti indirizzi mail:

santamessabocchiglieresi.lombardia@fastwebnet.it                                                             

bocchiglieresiforeearuga@gmail.com              

o contattando Concy su messenger

sabato 27 aprile 2019

domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua!


Il Signore risorto sia Luce ai nostri passi 

e sostegno nel cammino della vita di ciascuno di noi.


venerdì 19 aprile 2019

Processione Venerdì Santo 2019


























Stabat Mater dolorósa iuxta crucem lacrimósa, dum pendébat Fílius.

La suggestiva statua della Madonna Addolorata e
il Crocifisso donato dai bocchiglieresi di Milano


La Madre addolorata stava

in lacrime presso la Croce
mentre pendeva il Figlio.



E il suo animo gemente,
contristato e dolente
era trafitto da una spada.



Oh, quanto triste e afflitta
fu la benedetta
Madre dell'Unigenito!



Come si rattristava, si doleva
la Pia Madre vedendo
le pene del celebre Figlio!



Chi non piangerebbe
al vedere la Madre di Cristo
in tanto supplizio?



Chi non si rattristerebbe
al contemplare la pia Madre
dolente accanto al Figlio?



A causa dei peccati del suo popolo
Ella vide Gesù nei tormenti,
sottoposto ai flagelli.



Vide il suo dolce Figlio
che moriva abbandonato
mentre esalava lo spirito.



Oh, Madre, fonte d'amore,
fammi provare lo stesso dolore
perché possa piangere con te.



Fa' che il mio cuore arda
nell'amare Cristo Dio
per fare cosa a lui gradita.



Santa Madre, fai questo:
imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso
fortemente nel mio cuore.



Del tuo figlio ferito
che si è degnato di patire per me,
dividi con me le pene.



Fammi piangere intensamente con te,
condividendo il dolore del Crocifisso,
finché io vivrò.



Accanto alla Croce desidero stare con te,
in tua compagnia,
nel compianto.



O Vergine gloriosa fra le vergini
non essere aspra con me,
fammi piangere con te.



Fa' che io porti la morte di Cristo,
fammi avere parte alla sua passione
e fammi ricordare delle sue piaghe.



Fa' che sia ferito delle sue ferite,
che mi inebri della Croce
e del sangue del tuo Figlio.



Che io non sia bruciato dalle fiamme,
che io sia, o Vergine, da te difeso
nel giorno del giudizio.



Fa' che io sia protetto dalla Croce,
che io sia fortificato dalla morte di Cristo,
consolato dalla grazia.



E quando il mio corpo morirà
fa' che all'anima sia data
la gloria del Paradiso.



Amen.

(Versione letterale dello Stabat Mater attribuito a Jacopone da Todi)

lunedì 15 aprile 2019

martedì 19 marzo 2019

Buon San Giuseppe!


Oggi la Chiesa festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa Cattolica, sposo di Maria e padre putativo di Gesù. A Lui viene attribuito il titolo di "giusto" dall'evangelista Matteo.

A Bocchigliero era tradizione fare "u mmitu e San Giuseppe".
Le famiglie che avevano fatto un voto di ringraziamento a San Giuseppe organizzavano un pronzo in cui invitavano tutti i vicini di casa.
I bambini portavano il bastone, come san Giuseppe, e le bambine venivano adornate con delle coroncine i fiori sulla testa.
Io ho un ricordo molto vago di questa festa che ho avuto la fortuna di festeggiare purtroppo solo una volta nel lontano 1966, unica occasione in cui rimasi con i miei nonni così tanto tempo, dalla primavera a fine settembre.
Che bella tradizione! Chissà se ancora adesso a Bocchigliero si festeggia così...

So per certo che dal 2014 Don Giuseppe, nostro parroco attuale, ha deciso di ripristinare la festa solennemente, addobbando la Chiesa Madre e facendo girare per le strade del paese la bellissima statua del Santo.

A Don Giuseppe quindi e a tutti i Giuseppe di Bocchigliero va il mio augurio più sentito di buon onomastico.

                                                                                                          Concy



domenica 17 marzo 2019

Il nostro cordoglio per la perdita di Francesco Funaro

Ho appreso con grande sconforto della scomparsa di Francesco Funaro, uno stimato professionista,  ma soprattutto nostro ex sindaco di Bocchigliero dal 1970 al 1985.
Ho saputo da Francesca, sua figlia maggiore, che il suo ultimo pensiero è stato per la tanto amata Bocchigliero. Non perdeva mai occasione di tornare al paese per rivedere e salutare tutti i suoi amici e parenti compaesani. 

La scomparsa di Francesco è una dolorosa perdita per me e per tutta la famiglia Caracciolo, perchè è venuto a mancare un parente, ma soprattutto un fraterno amico. 

Unito a Maria, Concy, Katia e Stefano e a nome di tutta la comunità dei bocchiglieresi di Milano, tengo ad esprimere la profonda vicinanza  a Clementina, Francesca, Loredana, Giuseppe e ai loro figli Rachele, Matteo e Francesco Niccolò in questo momento di dolore che attraversa tutta la famiglia.

           Francesco Caracciolo

I funerali si terranno domani, lunedì 18 marzo alle ore 11:00 nella Chiesa Sant'Aniello in Via Panebianco a Cosenza.

venerdì 15 febbraio 2019

Occhi puntati al cielo il 19 febbraio per la SUPER LUNA

Il 19 febbraio potremo ammirare la luna piena più grande dell'anno....Fortunati i bocchiglieresi che potranno ammirarla direttamente nel cielo spettacolare di Bocchigliero

                                                                    



giovedì 7 febbraio 2019

Stanziati 40 mila euro per Bocchigliero

Approvato nella legge di bilancio  il piano di investimenti pubblici pensato per i Comuni con meno di 20 mila abitanti.....

Anche Bocchigliero nell'elenco

Per leggere tutto l'articolo clicca giù





Stanziati 20 milioni per i piccoli comuni della Calabria


martedì 5 febbraio 2019

Sciame sismico in Calabria, rassicurazioni

Torna lo sciame sismico nella nostra zona calabrese ma il geologo Tonino Caracciolo ci rassicura.

Per leggere tutto l'articolo clicca qui  


Torna la paura per lo sciame sismico nella Sibaritide ma gli esperti rassicurano

venerdì 4 gennaio 2019

Torniamo a guardare la Stella


  



....In questo periodo sui balconi di molte case imperversano improbabili alpinisti vestiti da babbo natale forse dimenticando che in realtà il cuore delle feste natalizie è la nascita di un Bambino. Un ulteriore eloquente indice che oggi la nostra cultura non sempre ha a cuore i bambini. Sarà banale, ma è utile ricordare che il “cuore” del Natale - ben rappresentato dal presepe - non sono né il bue né l’asinello, non coloro che portano doni o suonano dolci melodie, non chi porta vestiti per il Piccolo nato o cibo per i suoi genitori. Tutto questo è utile, ma rimane sempre contorno. Se manca il centro, cioè il Bambino, non è festa! E’ come preparare un pranzo curando di mettere i piatti di porcellana finissima disegnati a mano ma poi rovesciare dentro una minestrina precotta del supermercato. Noi che confondiamo ormai l’oro con la paglia, abbiamo urgente bisogno di ritornare a guardare la luce della Stella che indica sentieri praticabili di umanità contro il serio rischio di camminare al buio e precipitare nella barbarie che la cronaca quotidiana evidenzia sempre di più. Il Bambino che i cristiani mettono al centro in questi giorni di festa, è ancora oggi la vera Stella luminosa promessa di salvezza e di speranza per tutti. Auguri di vero cuore! 


                                                                                    Don Antonio Bonacina

(Estratto da Koinonia del 6 gennaio 2019 Casatenovo)


L'Epifania a Bocchigliero



Oggi i miei genitori mi hanno raccontato come vivevano da bambini la festività dell'Epifania a Bocchigliero.
Raccontano che, alla vigilia dell'Epifania, erano soliti lasciare una calza vuota appesa al camino ( come d'altronde si fa ancora adesso). A notte fonda passava la Befana che inseriva "grandi" regali: mandarini, noci, caramelle, biscotti...


La notte dell'Epifania, però, è ricordata di più da loro per il "miracolo della Mulina". 
La tradizione voleva che, durante quella notte, dai Canali della Mulina anzichè acqua scorresse olio (la mamma dice vino.... chi avrà ragione dei due??). In tanti si recavano per assistere a questo miracolo e per imbottigliarsi l'olio, ma.....trovavano sempre e solo acqua, perchè il miracolo davanti agli uomini non avveniva...La presenza dell'uomo "bloccava" il miracolo.
Era anche tradizione girare per le vie del paese per incontrare la Befana.... Il primo bambino che l'avesse vista avrebbe vinto una arancia, o un pugno di fichi secchi.... In tanti andavano a fare la sentinella per accaparrarsi il premio.....ma penso che ancora nessuno abbia vinto mai...
Altre tradizioni da rispettare alla vigilia erano quelle di mangiare "13 cose" e dar da mangiare abbondantemente agli animali.

Ricordano poi vagamente che, durante la Santa Messa del 6 gennaio, nella Chiesa di san Francesco, qualcuno tirava una corda e faceva entrare la stella che da una finestra arrivava sul Presepe allestito sulla sinistra dell'altare. 
Risultati immagini per epifania a bocchigliero

Chi vuole può aggiungere i propri ricordi nei commenti

martedì 1 gennaio 2019

Buon anno!!



A tutti i bocchiglieresi nel mondo giungano
 gli auguri pià sentiti 
affinchè l'anno nuovo porti a tutti gioia e serenità.