domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua!


Il Signore risorto sia Luce ai nostri passi 

e sostegno nel cammino della vita di ciascuno di noi.


venerdì 19 aprile 2019

Processione Venerdì Santo 2019


























Stabat Mater dolorósa iuxta crucem lacrimósa, dum pendébat Fílius.

La suggestiva statua della Madonna Addolorata e
il Crocifisso donato dai bocchiglieresi di Milano


La Madre addolorata stava

in lacrime presso la Croce
mentre pendeva il Figlio.



E il suo animo gemente,
contristato e dolente
era trafitto da una spada.



Oh, quanto triste e afflitta
fu la benedetta
Madre dell'Unigenito!



Come si rattristava, si doleva
la Pia Madre vedendo
le pene del celebre Figlio!



Chi non piangerebbe
al vedere la Madre di Cristo
in tanto supplizio?



Chi non si rattristerebbe
al contemplare la pia Madre
dolente accanto al Figlio?



A causa dei peccati del suo popolo
Ella vide Gesù nei tormenti,
sottoposto ai flagelli.



Vide il suo dolce Figlio
che moriva abbandonato
mentre esalava lo spirito.



Oh, Madre, fonte d'amore,
fammi provare lo stesso dolore
perché possa piangere con te.



Fa' che il mio cuore arda
nell'amare Cristo Dio
per fare cosa a lui gradita.



Santa Madre, fai questo:
imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso
fortemente nel mio cuore.



Del tuo figlio ferito
che si è degnato di patire per me,
dividi con me le pene.



Fammi piangere intensamente con te,
condividendo il dolore del Crocifisso,
finché io vivrò.



Accanto alla Croce desidero stare con te,
in tua compagnia,
nel compianto.



O Vergine gloriosa fra le vergini
non essere aspra con me,
fammi piangere con te.



Fa' che io porti la morte di Cristo,
fammi avere parte alla sua passione
e fammi ricordare delle sue piaghe.



Fa' che sia ferito delle sue ferite,
che mi inebri della Croce
e del sangue del tuo Figlio.



Che io non sia bruciato dalle fiamme,
che io sia, o Vergine, da te difeso
nel giorno del giudizio.



Fa' che io sia protetto dalla Croce,
che io sia fortificato dalla morte di Cristo,
consolato dalla grazia.



E quando il mio corpo morirà
fa' che all'anima sia data
la gloria del Paradiso.



Amen.

(Versione letterale dello Stabat Mater attribuito a Jacopone da Todi)

lunedì 15 aprile 2019

martedì 19 marzo 2019

Buon San Giuseppe!


Oggi la Chiesa festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa Cattolica, sposo di Maria e padre putativo di Gesù. A Lui viene attribuito il titolo di "giusto" dall'evangelista Matteo.

A Bocchigliero era tradizione fare "u mmitu e San Giuseppe".
Le famiglie che avevano fatto un voto di ringraziamento a San Giuseppe organizzavano un pronzo in cui invitavano tutti i vicini di casa.
I bambini portavano il bastone, come san Giuseppe, e le bambine venivano adornate con delle coroncine i fiori sulla testa.
Io ho un ricordo molto vago di questa festa che ho avuto la fortuna di festeggiare purtroppo solo una volta nel lontano 1966, unica occasione in cui rimasi con i miei nonni così tanto tempo, dalla primavera a fine settembre.
Che bella tradizione! Chissà se ancora adesso a Bocchigliero si festeggia così...

So per certo che dal 2014 Don Giuseppe, nostro parroco attuale, ha deciso di ripristinare la festa solennemente, addobbando la Chiesa Madre e facendo girare per le strade del paese la bellissima statua del Santo.

A Don Giuseppe quindi e a tutti i Giuseppe di Bocchigliero va il mio augurio più sentito di buon onomastico.

                                                                                                          Concy



domenica 17 marzo 2019

Il nostro cordoglio per la perdita di Francesco Funaro

Ho appreso con grande sconforto della scomparsa di Francesco Funaro, uno stimato professionista,  ma soprattutto nostro ex sindaco di Bocchigliero dal 1970 al 1985.
Ho saputo da Francesca, sua figlia maggiore, che il suo ultimo pensiero è stato per la tanto amata Bocchigliero. Non perdeva mai occasione di tornare al paese per rivedere e salutare tutti i suoi amici e parenti compaesani. 

La scomparsa di Francesco è una dolorosa perdita per me e per tutta la famiglia Caracciolo, perchè è venuto a mancare un parente, ma soprattutto un fraterno amico. 

Unito a Maria, Concy, Katia e Stefano e a nome di tutta la comunità dei bocchiglieresi di Milano, tengo ad esprimere la profonda vicinanza  a Clementina, Francesca, Loredana, Giuseppe e ai loro figli Rachele, Matteo e Francesco Niccolò in questo momento di dolore che attraversa tutta la famiglia.

           Francesco Caracciolo

I funerali si terranno domani, lunedì 18 marzo alle ore 11:00 nella Chiesa Sant'Aniello in Via Panebianco a Cosenza.

venerdì 15 febbraio 2019

Occhi puntati al cielo il 19 febbraio per la SUPER LUNA

Il 19 febbraio potremo ammirare la luna piena più grande dell'anno....Fortunati i bocchiglieresi che potranno ammirarla direttamente nel cielo spettacolare di Bocchigliero

                                                                    



giovedì 7 febbraio 2019

Stanziati 40 mila euro per Bocchigliero

Approvato nella legge di bilancio  il piano di investimenti pubblici pensato per i Comuni con meno di 20 mila abitanti.....

Anche Bocchigliero nell'elenco

Per leggere tutto l'articolo clicca giù





Stanziati 20 milioni per i piccoli comuni della Calabria


martedì 5 febbraio 2019

Sciame sismico in Calabria, rassicurazioni

Torna lo sciame sismico nella nostra zona calabrese ma il geologo Tonino Caracciolo ci rassicura.

Per leggere tutto l'articolo clicca qui  


Torna la paura per lo sciame sismico nella Sibaritide ma gli esperti rassicurano

venerdì 4 gennaio 2019

Torniamo a guardare la Stella


  



....In questo periodo sui balconi di molte case imperversano improbabili alpinisti vestiti da babbo natale forse dimenticando che in realtà il cuore delle feste natalizie è la nascita di un Bambino. Un ulteriore eloquente indice che oggi la nostra cultura non sempre ha a cuore i bambini. Sarà banale, ma è utile ricordare che il “cuore” del Natale - ben rappresentato dal presepe - non sono né il bue né l’asinello, non coloro che portano doni o suonano dolci melodie, non chi porta vestiti per il Piccolo nato o cibo per i suoi genitori. Tutto questo è utile, ma rimane sempre contorno. Se manca il centro, cioè il Bambino, non è festa! E’ come preparare un pranzo curando di mettere i piatti di porcellana finissima disegnati a mano ma poi rovesciare dentro una minestrina precotta del supermercato. Noi che confondiamo ormai l’oro con la paglia, abbiamo urgente bisogno di ritornare a guardare la luce della Stella che indica sentieri praticabili di umanità contro il serio rischio di camminare al buio e precipitare nella barbarie che la cronaca quotidiana evidenzia sempre di più. Il Bambino che i cristiani mettono al centro in questi giorni di festa, è ancora oggi la vera Stella luminosa promessa di salvezza e di speranza per tutti. Auguri di vero cuore! 


                                                                                    Don Antonio Bonacina

(Estratto da Koinonia del 6 gennaio 2019 Casatenovo)


L'Epifania a Bocchigliero



Oggi i miei genitori mi hanno raccontato come vivevano da bambini la festività dell'Epifania a Bocchigliero.
Raccontano che, alla vigilia dell'Epifania, erano soliti lasciare una calza vuota appesa al camino ( come d'altronde si fa ancora adesso). A notte fonda passava la Befana che inseriva "grandi" regali: mandarini, noci, caramelle, biscotti...


La notte dell'Epifania, però, è ricordata di più da loro per il "miracolo della Mulina". 
La tradizione voleva che, durante quella notte, dai Canali della Mulina anzichè acqua scorresse olio (la mamma dice vino.... chi avrà ragione dei due??). In tanti si recavano per assistere a questo miracolo e per imbottigliarsi l'olio, ma.....trovavano sempre e solo acqua, perchè il miracolo davanti agli uomini non avveniva...La presenza dell'uomo "bloccava" il miracolo.
Era anche tradizione girare per le vie del paese per incontrare la Befana.... Il primo bambino che l'avesse vista avrebbe vinto una arancia, o un pugno di fichi secchi.... In tanti andavano a fare la sentinella per accaparrarsi il premio.....ma penso che ancora nessuno abbia vinto mai...
Altre tradizioni da rispettare alla vigilia erano quelle di mangiare "13 cose" e dar da mangiare abbondantemente agli animali.

Ricordano poi vagamente che, durante la Santa Messa del 6 gennaio, nella Chiesa di san Francesco, qualcuno tirava una corda e faceva entrare la stella che da una finestra arrivava sul Presepe allestito sulla sinistra dell'altare. 
Risultati immagini per epifania a bocchigliero

Chi vuole può aggiungere i propri ricordi nei commenti

martedì 1 gennaio 2019

Buon anno!!



A tutti i bocchiglieresi nel mondo giungano
 gli auguri pià sentiti 
affinchè l'anno nuovo porti a tutti gioia e serenità.