sabato 3 agosto 2013
Solenne Festività in onore di SANTA MARIA DE JESU 2013
Programma Religioso della festa
dal 27 al 4 agosto
ore 18,00: Santo Rosario, Santa Messa e Novena
5 AGOSTO
ore 8,00: Santa Messa presso il Santuario. Segue processione fino alla Chiesa Madre
ore 10,00: Santa Messa solenne. Segue processione per la parte bassa di Bocchigliero
ore 17,30: Processione per la parte alta di Bocchigliero
ore 19,00: Solenne Santa Messa conclusiva presso la Chiesa Madre
ore 20,00: Fiaccolata in onore di Santa Maria de Jesu dalla Chiesa Madre verso il Santuario e fuochi pirotecnici
La processione è allietata dal Complesso Bandistico parroccchiale " Felice Berardi" città di Bocchigliero.
Manifestazioni civili
4 agosto ore 21,30: spettacolo musicale "Osteria di Jo"
5 Agosto: Marianna Ioime in concerto
martedì 30 luglio 2013
Ritorna a Bocchigliero l'artista Francesco Santoro
Dopo un lungo periodo di assenza torna al suo paese!
Sabato 3 agosto alle ore 19,30 saluterà parenti e amici in Piazza del Popolo e illustrerà le sue opere più importanti realizzate in Venezuela e in altre nazioni.
L'incontro è stato organizzato dall'amministrazione comunale
Interverranno:
il Sindaco Luigi De Vincenti
il Parroco Don Agostino De Natale
l'artista Domenico Fontana
La serata sarà allietata dalla Banda Musicale di Bocchigliero
Sabato 3 agosto alle ore 19,30 saluterà parenti e amici in Piazza del Popolo e illustrerà le sue opere più importanti realizzate in Venezuela e in altre nazioni.
L'incontro è stato organizzato dall'amministrazione comunale
Interverranno:
il Sindaco Luigi De Vincenti
il Parroco Don Agostino De Natale
l'artista Domenico Fontana
La serata sarà allietata dalla Banda Musicale di Bocchigliero
venerdì 21 giugno 2013
Errata corrige

Scusatemi, ma è d'obbligo una precisazione relativa al libro di cui ho parlato nel post precedente.
Dalla conversazione con mia figlia avevo capito che erano citati solo due luoghi della Calabria: Tropea e Bocchigliero....e invece non è così. Sono descritti anche altri posti e a Bocchigliero è stata dedicata un'intera pagina.
Comunque.....è fra i 100 luoghi più belli d'Italia da visitare...Vi sembra poco??
mercoledì 19 giugno 2013
Bocchigliero uno dei 100 luoghi imperdibili da visitare in Italia
Mia figlia qualche giorno fa in libreria stava cercando un libro che parlasse dei luoghi più belli da far visitare al suo fidanzato che verrà per la prima volta in Calabria quest'estate...
Cosa le va a capitare fra le mani?? Un libro del Touring Club intitolato "100 ITINERARI NELL'ITALIA PIU' BELLA"
Incuriosita lo apre e cerca gli itinerari nella sezione relativa alla Calabria. Un po' delusa trova solo due indicazioni e comincia comunque a leggerle: una era riferita a Tropea e l'altra............................................. a " BOCCHIGLIERO il paese degli aforismi"!!! Non ci poteva credere e mi ha chiamato al telefono subito per raccontarmelo.....
Tutta orgogliosa diceva al suo ragazzo: "hai visto in che posto ti porterò?? in uno dei posti più belli d'Italia"...ahah....E io voglio aggiungere: "alla faccia di tutti coloro che snobbano il nostro paese preferendo quelli al mare.....o in Svizzera"
Il libro di cui vi parlo è quello che vi ho citato e che vedete nella foto (ne sarà felice l'editore per la pubblicità gratuita che gli sto facendo).
Il trafiletto che descrive il contenuto del volume è il seguente:
Cosa le va a capitare fra le mani?? Un libro del Touring Club intitolato "100 ITINERARI NELL'ITALIA PIU' BELLA"
Incuriosita lo apre e cerca gli itinerari nella sezione relativa alla Calabria. Un po' delusa trova solo due indicazioni e comincia comunque a leggerle: una era riferita a Tropea e l'altra............................................. a " BOCCHIGLIERO il paese degli aforismi"!!! Non ci poteva credere e mi ha chiamato al telefono subito per raccontarmelo.....
Tutta orgogliosa diceva al suo ragazzo: "hai visto in che posto ti porterò?? in uno dei posti più belli d'Italia"...ahah....E io voglio aggiungere: "alla faccia di tutti coloro che snobbano il nostro paese preferendo quelli al mare.....o in Svizzera"
Il libro di cui vi parlo è quello che vi ho citato e che vedete nella foto (ne sarà felice l'editore per la pubblicità gratuita che gli sto facendo).Il trafiletto che descrive il contenuto del volume è il seguente:
"Un
viaggio attraverso i tesori della Penisola, vero scrigno di arte,
cultura, scorci paesaggistici e tradizioni. Piccole città e borghi pieni
di carattere, siti protetti dall'Unesco, preziosi centri d'arte, aree
archeologiche, prestigiose località marine e paradisi montani...
Un'accurata selezione di luoghi imperdibili, il meglio del nostro Paese,
in 100 itinerari creati e verificati dagli esperti Touring, corredati
di cartografia dettagliata e ampiamente illustrati. In coda al volume,
un'ampia sezione dedicata alle informazioni pratiche sui luoghi di
visita, gli alberghi e ristoranti consigliati in ciascuna zona".
Non è straordinario!! Appena potrò andrò sicuramente a comprarlo.
Arrivederci a Bocchigliero!! almeno nei giorni della festa di Sar Rocco
martedì 11 giugno 2013
Ciao zio Crescenzio!!
Con immenso dolore e tristrezza devo annunciare la scomparsa del mio caro zio Crescenzio Santoro, mancato ieri a Cariati.
Ricorderò sempre la dolcezza dei suoi occhi quando mi guardò l'ultima volta che andai a salutarlo: esprimevano il suo grande affetto che sempre mi ha dimostrato.
Ciao Zio!! fai buon viaggio....e da lassù proteggi sempre tutti coloro che ti hanno amato, soprattutto i tuoi figli Mimma e Leo e i loro splendidi figli Matteo, Riccardo e Sofia ed Elena che ti è stata a fianco tanto amorevolmente.
Insieme a me ti salutano Giovanni, Gianluca, Valentina, Paola e Gabriele e tutti i nostri amici "Bocchiglieresi fore e a ruga".
L'ultimo saluto allo zio si potrà rendere oggi presso la Chiesa di Cristo Re a Cariati alle ore 17.
Ad Elena, Mimma, Leo e alle loro famiglie un grande abbraccio con tutto il nostro affetto, allo zio il nostro
l'eterno riposo
dona a lui o Signore
splenda a lui la Luce perpetua.
Riposi in pace
Amen
Amen
lunedì 10 giugno 2013
Il Codex Purpureus Rossanensis, pellegrino a Bocchigliero
Don Agostino
martedì 28 maggio 2013
Il nostro incontro del 26 maggio ...raccontato da Carmine Scavello e il messaggio di Don Federico
Carissimi
amici,
per la seconda volta consecutiva ho partecipato con entusiasmo sincero al
consueto raduno annuale di maggio.
Mi sono sentito immensamente felice di parteciparvi
con puntualità in quanto considero l’evento un appuntamento sentito e
irrinunciabile.
Rivedere tante facce amiche e simpatiche, dopo mesi o un anno
intero, infonde sempre enorme piacere.
E’ da apprezzare la
presenza spontanea di Don Agostino che ha lasciato orfani per a condividere un momento eucaristico con la comunità
dei compaesani emigrati in terra lombarda nel giorno consacrato alla SS Trinità.
Da sei anni, egli porta con sé i saluti degli amici e parenti lontani; tramite
lui fanno sentire la vicinanza e l’affetto di sempre, tenendo continuamente
teso il filo di speranza e di amore che lega i rapporti affettivi tra chi è
emigrato e chi è rimasto al paese. Bocchigliero si sente orgoglioso che tanti
suoi figli lontani si ritrovino, almeno per un giorno, a godere della
condivisione umana e religiosa di quest’incontro felice e atteso con tanta
gioia che lascerà un ottimo ricordo nella memoria collettiva della comunità. Suo
malgrado, Don Federico era presente moralmente alla Santa Messa, in quanto
impegni inderogabili e alto senso del dovere gli hanno impedito di lasciare la
sede di Potenza, dove svolge con diligenza il suo compito di ministro di Dio.
Il richiamo dei vecchi amici è stato fortissimo; cosicché egli ha provveduto a
mandare un messaggio sentito che l’amica Concy ha letto sull’altare in un
clima di commozione generale.
Mi convinco che vale sempre il concetto espresso chiaramente
da Don Agostino di tenere la valigia pronta dietro la porta in obbedienza alla
Chiesa.
Gli alti prelati milanesi, Dionigi
Tettamanzi e Angelo Scola, e l’arcivescovo Santo Marcianò di Rossano hanno
benedetto l’incontro religioso.
In quel clima amichevole, tanti bei ricordi
d’incanto sono venuti a galla per rallegrare lo spirito: è questo uno dei
nobili scopi che si prefigge di divulgare l’atteso ritrovo per rinsaldare i
vincoli affettivi di fratellanza e rispetto civile.
E’ innegabile pensare che in
presenza di una così massiccia partecipazione di compaesani, la nostalgia per
un momento trasporti la mente ai luoghi cari della giovinezza e delle radici;
la razionalità, poi, subentra per ribadire il concetto che siamo tutti cittadini
del mondo. Come tali dobbiamo portare avanti l’onore della nostra terra e la
fierezza dell’appartenenza.
È doveroso da parte mia affermare che la comunità
di Bocchigliero sia un esempio concreto di correttezza e di calore umano che ha
pochi uguali nel resto del nostro Paese.
La
famiglia Caracciolo da anni è la portavoce della lodevole iniziativa; il
suo impegno per la buona riuscita è sotto gli occhi di tutti. Non chiede
ringraziamenti, né apprezzamenti; le basta solamente un saluto o una stretta di
mano a testimonianza dell’affetto e dell’impegno. Io chiedo con convinzione al
Signore che dia alla famiglia Caracciolo lunga vita e prosperità, e anche a
tutti noi. Non conta il numero dei presenti, conta il piacere di esserci; se
dovesse esserci in chiesa qualche sedia vuota (e anche quest'anno non ce n'erano) è da immaginare occupata col
pensiero.
Non posso non ringraziare le donne di buona volontà e dal cuore
tenero che hanno addobbato una tavola imbandita di ogni ben di Dio. Il momento
conviviale serve per addolcire l’amaro in bocca del distacco; gli amici lontani
dagli occhi, sono sempre vicini col cuore!
Il pensiero sorvola mari, monti e
colline e sa dove atterrare; là troverà un rifugio, una casa ospitale e una
mano amica ad accoglierlo nella grazia di Dio! I Bocchiglieresi hanno buon cuore!
Un abbraccio di cuore agli assenti e
ai presenti, che hanno condiviso questa stupenda giornata col corpo o con la
mente.
Con amicizia e affetto Carmine
Scavello
MESSAGGIO DI DON FEDERICO A TUTTI GLI AMICI E PARENTI:
Cari amici di Bocchigliero,
un caro saluto a voi tutti. Quanto avrei voluto essere lì con voi oggi (e dovevo esserci veramente), ma purtroppo circostanze sopravvenute mi impediscono all'ultimo momento di condividere con voi questo momento di incontro gioioso dove con molta semplicità, ma con tanta cura, si vuole, per un attimo, respirare aria di casa.
So che da tempo la macchina organizzativa si era attivata per organizzare questo evento ed immagino che la mia assenza in un certo qual modo abbia creato qualche disagio, soprattutto a chi in prima linea si era occupato della preparazione.
Non sto qui ad elencare le motivazioni che mi portano a non essere in mezzo a voi, ma la scelta di vita consacrata che ho fatto mi porta ad essere soggetto al voto di obbedienza, ma soprattutto a vivere in pienezza la carità.
Permettetemi un saluto ed un grazie speciale a zio Ciccio Caracciolo. Ieri mi ha spezzato il cuore sentirlo piangere quando gli comunicavo la mia impossibilità ad essere con voi, ma sono sicuro che con la sua bontà d'animo potrà perdonarmi.
Un caro saluto ai miei parenti, oggi per noi era un doppio motivo di incontro, insieme a tutti voi avrei voluto celebrare l'Eucaristia in suffragio del caro zio Rocco defunto poco più di un mese fa.
Un saluto a don Agostino, ormai bocchiglierese per acquisizione, con il quale potete condividere i buoni dolci che voi avete preparato (e che io mi perderò), e sarà lui che vi darà la possibilità di ritrovarvi riuniti nel convito eucaristico in questa giornata in cui la liturgia (sia nel rito romano che ambrosiano) ci fa celebrate la solennità della Santissima Trinità. La Trinità si dice che sia comunità d'amore ed io mi auguro che voi possiate sempre fare questa esperienza.
Ed io vi saluto nel nome del Padre che è amore e del Figlio che è grazie e dello Spirito Santo che è comunione.
Il Signore vi benedica sempre e invoco da Lui per voi la benedizione.
Con cuore orante
don Federico Mingrone
sabato 18 maggio 2013
26 MAGGIO
14° INCONTRO DEI
BOCCHIGLIERESI A MILANO
Cari amici,
vi ricordiamo che domenica
prossima, 26 maggio, (IV° domenica di maggio) come negli anni precedenti, ci
ritroveremo con le nostre famiglie nella
Chiesa dei Santi Re Magi di Milano per celebrare la Santa Messa che sarà
presieduta da don Agostino e don Federico Mingrone che verranno appositamente
per noi.
Oltre alla gioia di potersi
rincontrare e abbracciare fraternamente sarà anche un pomeriggio di festa al quale non possiamo mancare perché ricorre
il
primo anniversario dell’ordinazione sacerdotale
di don Federico.
PROGRAMMA:DELLA FESTA:
ORE 17 ritrovo
nella solita chiesa dei Santi Re Magi di Milano –
Via Regina Teodolinda 6 angolo
via Palmanova – altezza numero civico ,133
Mezzi pubblici di trasporto:
Metropolitana Linea Verde M2
– fermata Cimiano
da Loreto – autobus 56 - fermata angolo via don Orione
ORE 18 Santa Messa
ORE 19 - Fotografia
di gruppo sul sagrato
- assaggio di dolci casarecci portati dalle
nostre bravissime donne
- scambio di saluti con i nostri sacerdoti e tra
amici e parenti
- saluto di arrivederci al giorno dell’Immacolata, per lo scambio
degli
auguri di Natale come da consolidata nostra
tradizione
domenica 12 maggio 2013
Tradizionali Fuochi di San Marco a Rossano
Proponiamo di seguito alcune foto
riguardanti un evento singolarissimo che ogni anno si rivive a Rossano,
soprattutto nel centro storico. Da secoli si conserva l’uso che alla vigilia
della festa di San Marco, Evangelista, il 24 aprile, le famiglie rossanesi si
ritrovino intorno ai fuochi, per commemorare la particolare protezione che i
santi hanno avuto nei confronti della città innanzi a fortissimi eventi
sismici. Infatti i popoli piagati dai terremoti usano dormire “all’aperto”
intorno ad un fuoco preparato occasionalmente. Basti pensare ai nostri amici
dell’Abruzzo o dell’Emilia Romagna di qualche tempo fa. Questa occasione a
Rossano è diventata, come dicevo, una vera e propria tradizione; potremmo
dire….un motivo di paura nel tempo è diventato un motivo di festa e gioia. Il
giorno successivo è consuetudine che si svolga per le vie del centro storico
una tradizionale processione con l’immagine della Madonna Achiropita, San
Marco, San Nilo e San Francesco di Paola.
Don Agostino
martedì 7 maggio 2013
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