venerdì 8 marzo 2013

8 marzo


La Donna e la violenza

Donna sei arci ammirevole in ogni cosa che fai,
nell’operato ci metti impegno, amore e passione.
Spesso gli uomini ti fanno promesse da marinai,
invece tu meriti lealtà, riguardo e considerazione.

Alcuni con disprezzo ti considerano un oggetto,
con arroganza ed ipocrisia si sentono superiori.
La coscienza li comanda ad usare più rispetto,
invece, essi procurano alla Donna solo dolori.

Mogli o amanti, le donne non sono una proprietà;
mariti e conviventi fanno finta di non capire.
La morale impone di riconoscere loro più dignità;
le donne sono nate per essere amate e non per servire.

Parlare di violenza alle donne è una vergogna,
chi si macchia di ciò è indegno del genere umano.
I violenti, si sappia, andrebbero messi alla gogna,
cancellati per sempre da ogni organismo mondano.

Può capitare che due caratteri siano incompatibili,
per questo un uomo non può diventare un carnefice.
Il mondo è grande per ricrearsi condizioni vivibili;
là può costruirsi un angolo in cui ritorni partecipe.

Nessuno ha il diritto di sopprimere una vita;
se perisse una donna la colpa sarebbe più grave.
La donna quando ama lo fa con gioia infinita,
crea l’armonia giusta per un rapporto soave.

È triste che gli appelli cadano sempre nel vuoto;
una donna non si picchia nemmeno con un fiore.
Ogni uomo abbia il dovere etico di esserle devoto,
veda la donna come un dono offerto dal Signore.

Donna, grazie di esistere!

Carmine Scavello 

giovedì 7 marzo 2013

Il mitico Domenico Berardi!







Clicca sul link per vedere il video a lui dedicato:
Domenico Berardi Goals and assists 2012.2013

martedì 5 marzo 2013

Il Codex Purpureus Rossanensis uno dei più antichi manoscritti miniati del Nuovo Testamento

Non tutti i bocchiglieresi conoscono o hanno mai visto il  Codex Purpureus Rossanensis che è nell’elenco delle candidature per essere riconosciuto dall’UNESCO fra i beni eccellenti del patrimonio artistico mondiale.



Il Codex è un Evangeliario greco miniato, che contiene l’intero Vangelo di Matteo, quasi tutto quello di Marco, e  una parte della lettera di Eusebio a Copiano sulla concordanza dei Vangeli.

Vi invito caldamente ad andare  a Rossano a scoprire questo gioiello custodito nella nostra Calabria e vicinissimo al nostro paese e nel frattempo vi suggerisco di conoscerlo attraverso questo link: 

lunedì 4 marzo 2013

Il punto interrogativo

Grazie al mio parroco per avermi fatto conoscere questa storiella molto profonda che vi invito a leggere:



C'era una volta, un  "punto interrogativo"...
 Era molto grazioso e, come tutti i "punti interrogativi", aveva l'aria molto intelligente.
Da un po' di tempo, però, girava per il paese sconsolato, amareggiato, deluso e depresso.
Apparentemente, nessuno lo voleva più!
Tutti ricorrevano, con sempre maggiore frequenza, al suo nemico acerrimo:
il "punto esclamativo"!
Tutti gridavano: «Avanti! Fermi! Muoviti! Togliti dai piedi!».
Il "punto esclamativo" è tipico dei prepotenti, e oramai i prepotenti dominano il mondo.
Anche per le strade e le vie cittadine, dove un tempo il "punto interrogativo" si sentiva un re, non c'era più nessuno che chiedeva: «Come stai?»;
sostituito da: «Ehilà!».
Non c'era più nessuno che fermava l'auto, abbassava il finestrino e chiedeva:
«Per favore, vado bene per Bergamo?».
Ora, usavano tutti il "navigatore satellitare", che impartisce gli ordini con decisione:
«Alla prima uscita, svoltare a destra!».
Stanco di girovagare, si rifugiò in una famiglia.
I bambini hanno sempre amato i "punti interrogativi".
Ma, anche là, trovò un padre ed un figlio adolescente, che duellavano tutto il giorno, con i "punti esclamativi"...
«Non mi ascolti mai!».
«Non m'importa che cosa pensi! Qui comando io!».
«Basta! Me ne vado per sempre!».
Alla fine, il padre era spossato e deluso:
il figlio mortificato e scoraggiato, quindi aggressivo.
 E soffrivano, perché non c'è niente di più lacerante, che essere vicini fisicamente e lontani spiritualmente.
Il "punto interrogativo" si appostò sotto il lampadario, ed alla prima occasione entrò in azione...
Accigliato e con i pugni chiusi, il padre era pronto allo scontro,
ma dalla sua bocca uscì un:
«Che ne pensi?», che stupì anche lui.
Il figlio tacque, sorpreso.
«Davvero lo vuoi sapere, papà?».
Il padre annuì. Parlarono.
Alla fine, dissero quasi all'unisono:
«Mi vuoi ancora bene?».
Il "punto interrogativo", felice, faceva le capriole sopra il lampadario!


(dal web)

Il "punto interrogativo" non è arrogante, ma rispettoso della libertà e della responsabilità dell'altro!

domenica 3 marzo 2013

Buona domenica!


martedì 26 febbraio 2013

Esiti elettorali a Bocchigliero



clicca su Scrutini comune di Bocchigliero per visionare l'esito delle elezioni 2013

domenica 10 febbraio 2013

4 metri di neve in Sila

LEGGI L'ARTICOLO su MeteoWeb:  4 metri di neve in Sila

martedì 29 gennaio 2013

Bocchigliero su YouTube

Un bellissimo collage di immagini pubblicate da Rocco Pellegrino su YouTube.
Per vederle clicca su Voglia e turnà

lunedì 21 gennaio 2013

Domani sera a Ballarò Emilio Celeste

Salvo altre sorprese, domani sera, durante la puntata di Ballarò, forse...e finalmente....andrà in onda il servizio in cui  Emilio racconterà la sua storia  da esodato.
In attesa di vederlo invio un caro saluto a tutti i miei lettori

sabato 19 gennaio 2013

Emilio Celeste a Ballarò

Emilio mi ha fatto sapere che martedì scorso  non hanno mandato in onda il servizio per un  imprevisto, l'intervista in studio di Bersani che ha preso lo  spazio dei "DISOCCUPATI senza NULLA". 
L'hanno chiamato lunedì scusandosi e gli confermeranno lunedì prossimo se andrà in onda martedì 22/1/2013. 
Mi farà sapere e terrò informati anche voi