martedì 19 marzo 2019

Buon San Giuseppe!


Oggi la Chiesa festeggia San Giuseppe, patrono della Chiesa Cattolica, sposo di Maria e padre putativo di Gesù. A Lui viene attribuito il titolo di "giusto" dall'evangelista Matteo.

A Bocchigliero era tradizione fare "u mmitu e San Giuseppe".
Le famiglie che avevano fatto un voto di ringraziamento a San Giuseppe organizzavano un pronzo in cui invitavano tutti i vicini di casa.
I bambini portavano il bastone, come san Giuseppe, e le bambine venivano adornate con delle coroncine i fiori sulla testa.
Io ho un ricordo molto vago di questa festa che ho avuto la fortuna di festeggiare purtroppo solo una volta nel lontano 1966, unica occasione in cui rimasi con i miei nonni così tanto tempo, dalla primavera a fine settembre.
Che bella tradizione! Chissà se ancora adesso a Bocchigliero si festeggia così...

So per certo che dal 2014 Don Giuseppe, nostro parroco attuale, ha deciso di ripristinare la festa solennemente, addobbando la Chiesa Madre e facendo girare per le strade del paese la bellissima statua del Santo.

A Don Giuseppe quindi e a tutti i Giuseppe di Bocchigliero va il mio augurio più sentito di buon onomastico.

                                                                                                          Concy



domenica 17 marzo 2019

Il nostro cordoglio per la perdita di Francesco Funaro

Ho appreso con grande sconforto della scomparsa di Francesco Funaro, uno stimato professionista,  ma soprattutto nostro ex sindaco di Bocchigliero dal 1970 al 1985.
Ho saputo da Francesca, sua figlia maggiore, che il suo ultimo pensiero è stato per la tanto amata Bocchigliero. Non perdeva mai occasione di tornare al paese per rivedere e salutare tutti i suoi amici e parenti compaesani. 

La scomparsa di Francesco è una dolorosa perdita per me e per tutta la famiglia Caracciolo, perchè è venuto a mancare un parente, ma soprattutto un fraterno amico. 

Unito a Maria, Concy, Katia e Stefano e a nome di tutta la comunità dei bocchiglieresi di Milano, tengo ad esprimere la profonda vicinanza  a Clementina, Francesca, Loredana, Giuseppe e ai loro figli Rachele, Matteo e Francesco Niccolò in questo momento di dolore che attraversa tutta la famiglia.

           Francesco Caracciolo

I funerali si terranno domani, lunedì 18 marzo alle ore 11:00 nella Chiesa Sant'Aniello in Via Panebianco a Cosenza.

venerdì 15 febbraio 2019

Occhi puntati al cielo il 19 febbraio per la SUPER LUNA

Il 19 febbraio potremo ammirare la luna piena più grande dell'anno....Fortunati i bocchiglieresi che potranno ammirarla direttamente nel cielo spettacolare di Bocchigliero

                                                                    



giovedì 7 febbraio 2019

Stanziati 40 mila euro per Bocchigliero

Approvato nella legge di bilancio  il piano di investimenti pubblici pensato per i Comuni con meno di 20 mila abitanti.....

Anche Bocchigliero nell'elenco

Per leggere tutto l'articolo clicca giù





Stanziati 20 milioni per i piccoli comuni della Calabria


martedì 5 febbraio 2019

Sciame sismico in Calabria, rassicurazioni

Torna lo sciame sismico nella nostra zona calabrese ma il geologo Tonino Caracciolo ci rassicura.

Per leggere tutto l'articolo clicca qui  


Torna la paura per lo sciame sismico nella Sibaritide ma gli esperti rassicurano

venerdì 4 gennaio 2019

Torniamo a guardare la Stella


  



....In questo periodo sui balconi di molte case imperversano improbabili alpinisti vestiti da babbo natale forse dimenticando che in realtà il cuore delle feste natalizie è la nascita di un Bambino. Un ulteriore eloquente indice che oggi la nostra cultura non sempre ha a cuore i bambini. Sarà banale, ma è utile ricordare che il “cuore” del Natale - ben rappresentato dal presepe - non sono né il bue né l’asinello, non coloro che portano doni o suonano dolci melodie, non chi porta vestiti per il Piccolo nato o cibo per i suoi genitori. Tutto questo è utile, ma rimane sempre contorno. Se manca il centro, cioè il Bambino, non è festa! E’ come preparare un pranzo curando di mettere i piatti di porcellana finissima disegnati a mano ma poi rovesciare dentro una minestrina precotta del supermercato. Noi che confondiamo ormai l’oro con la paglia, abbiamo urgente bisogno di ritornare a guardare la luce della Stella che indica sentieri praticabili di umanità contro il serio rischio di camminare al buio e precipitare nella barbarie che la cronaca quotidiana evidenzia sempre di più. Il Bambino che i cristiani mettono al centro in questi giorni di festa, è ancora oggi la vera Stella luminosa promessa di salvezza e di speranza per tutti. Auguri di vero cuore! 


                                                                                    Don Antonio Bonacina

(Estratto da Koinonia del 6 gennaio 2019 Casatenovo)


L'Epifania a Bocchigliero



Oggi i miei genitori mi hanno raccontato come vivevano da bambini la festività dell'Epifania a Bocchigliero.
Raccontano che, alla vigilia dell'Epifania, erano soliti lasciare una calza vuota appesa al camino ( come d'altronde si fa ancora adesso). A notte fonda passava la Befana che inseriva "grandi" regali: mandarini, noci, caramelle, biscotti...


La notte dell'Epifania, però, è ricordata di più da loro per il "miracolo della Mulina". 
La tradizione voleva che, durante quella notte, dai Canali della Mulina anzichè acqua scorresse olio (la mamma dice vino.... chi avrà ragione dei due??). In tanti si recavano per assistere a questo miracolo e per imbottigliarsi l'olio, ma.....trovavano sempre e solo acqua, perchè il miracolo davanti agli uomini non avveniva...La presenza dell'uomo "bloccava" il miracolo.
Era anche tradizione girare per le vie del paese per incontrare la Befana.... Il primo bambino che l'avesse vista avrebbe vinto una arancia, o un pugno di fichi secchi.... In tanti andavano a fare la sentinella per accaparrarsi il premio.....ma penso che ancora nessuno abbia vinto mai...
Altre tradizioni da rispettare alla vigilia erano quelle di mangiare "13 cose" e dar da mangiare abbondantemente agli animali.

Ricordano poi vagamente che, durante la Santa Messa del 6 gennaio, nella Chiesa di san Francesco, qualcuno tirava una corda e faceva entrare la stella che da una finestra arrivava sul Presepe allestito sulla sinistra dell'altare. 
Risultati immagini per epifania a bocchigliero

Chi vuole può aggiungere i propri ricordi nei commenti

martedì 1 gennaio 2019

Buon anno!!



A tutti i bocchiglieresi nel mondo giungano
 gli auguri pià sentiti 
affinchè l'anno nuovo porti a tutti gioia e serenità.

mercoledì 26 dicembre 2018

Il mistero del Natale

Eccolo il  piccolo Gesù Bambino 
che tende le sue manine a tutti 
e da tutti vuole essere preso in braccio: 
ecco  il mistero del Natale! 


Buon Natale a tutti: a chi vive a Bocchigliero, a chi è lontano dal proprio paese, a chi soffre, a chi è malato, a chi cerca lavoro, a chi cerca l'amore, a chi si sente solo, a chi ha la gioia di una bella famiglia....
Insomma....a tutti gli auguri più sentiti dal profondo del cuore
Concy



lunedì 24 dicembre 2018

La Messa di mezzanotte: un appuntamento importante e suggestivo che nessuno di noi dovrebbe perdere

Risultati immagini per decorazioni natalizie







Da un articolo di Costanza Mauro:

La messa della Notte di Natale  non è una messa come le altre, si tratta di un appuntamento importante dell'anno liturgico ed ha un significato speciale soprattutto se la si segue a mezzanotte

La messa della notte di Natale è un momento magico e molto importante per ciascun credente. E' chiamata anche messa di mezzanotte, proprio perché si celebra realmente allo scoccare delle 00:00 della notte fra il 24 Dicembre, ovvero la notte della Vigilia di Natale, e il 25 Dicembre, cioè il giorno di Natale vero e proprio. Chiaramente si tratta di una celebrazione particolarmente suggestiva, perché più di ogni altra richiama quell'atmosfera di sorpresa e di rinascita che il Natale porta con sé. . Con il 24 Dicembre e con la messa di Natale si chiude il periodo dell'Avvento.

La liturgia della messa di Natale non si ripete identica ogni anno, ma cambia seguendo un ciclo di tre anni, che sono proprio indicati con tre lettere A,B e C.

La messa della Notte di Natale 2018 "cade" nell'anno A, e prevede una prima lettura tratta da Isaia e per la precisione da Is 9, 1-3. 5-6. Per quanto riguarda la seconda lettura, nell'anno contrassegnato dalla lettera A la scelta ricade su una delle lettere di San Paolo e precisamente quella inviata a Tito (Tt 2, 11-14). Il Vangelo è invece tratto da Luca, ma in questo caso possono essere scelti due diversi brani. Il primo è Lc 2, 1-14, il secondo è invece la cosiddetta Messa dell'Aurora e riprende i versetti sempre provenienti dal Vangelo di Luca (Lc 2, 15-20).

"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro."

Chi è impossibilitato ad andare in Chiesa, può seguire la Santa Messa di Mezzanotte celebrata dal Papa in diretta tv in mondovisione su Telepace o TV2000


Buona Santa Notte a tutti i bocchiglieresi nel mondo