Il 19 febbraio potremo ammirare la luna piena più grande dell'anno....Fortunati i bocchiglieresi che potranno ammirarla direttamente nel cielo spettacolare di Bocchigliero
venerdì 15 febbraio 2019
giovedì 7 febbraio 2019
Stanziati 40 mila euro per Bocchigliero
Approvato nella legge di bilancio il piano di investimenti pubblici pensato per i Comuni con meno di 20 mila abitanti.....
Anche Bocchigliero nell'elenco
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Stanziati 20 milioni per i piccoli comuni della Calabria
Anche Bocchigliero nell'elenco
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Stanziati 20 milioni per i piccoli comuni della Calabria
martedì 5 febbraio 2019
Sciame sismico in Calabria, rassicurazioni
Torna lo sciame sismico nella nostra zona calabrese ma il geologo Tonino Caracciolo ci rassicura.
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Torna la paura per lo sciame sismico nella Sibaritide ma gli esperti rassicurano
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venerdì 4 gennaio 2019
Torniamo a guardare la Stella

....In questo periodo sui balconi di molte case
imperversano improbabili alpinisti vestiti da
babbo natale forse dimenticando che in realtà il
cuore delle feste natalizie è la nascita di un
Bambino. Un ulteriore eloquente indice che
oggi la nostra cultura non sempre ha a cuore i
bambini.
Sarà banale, ma è utile ricordare che il “cuore”
del Natale - ben rappresentato dal presepe - non
sono né il bue né l’asinello, non coloro che
portano doni o suonano dolci melodie, non chi
porta vestiti per il Piccolo nato o cibo per i suoi
genitori. Tutto questo è utile, ma rimane sempre
contorno. Se manca il centro, cioè il Bambino,
non è festa! E’ come preparare un pranzo
curando di mettere i piatti di porcellana finissima
disegnati a mano ma poi rovesciare dentro una
minestrina precotta del supermercato.
Noi che confondiamo ormai l’oro con la paglia,
abbiamo urgente bisogno di ritornare a guardare
la luce della Stella che indica sentieri praticabili
di umanità contro il serio rischio di camminare al
buio e precipitare nella barbarie che la cronaca
quotidiana evidenzia sempre di più.
Il Bambino che i cristiani mettono al centro in
questi giorni di festa, è ancora oggi la vera Stella
luminosa promessa di salvezza e di speranza per
tutti.
Auguri di vero cuore!
Don Antonio Bonacina
(Estratto da Koinonia del 6 gennaio 2019 Casatenovo)
L'Epifania a Bocchigliero
Oggi i miei genitori mi hanno raccontato come vivevano da bambini la festività dell'Epifania a Bocchigliero.
Raccontano che, alla vigilia dell'Epifania, erano soliti lasciare una calza vuota appesa al camino ( come d'altronde si fa ancora adesso). A notte fonda passava la Befana che inseriva "grandi" regali: mandarini, noci, caramelle, biscotti...
La notte dell'Epifania, però, è ricordata di più da loro per il "miracolo della Mulina".
La tradizione voleva che, durante quella notte, dai Canali della Mulina anzichè acqua scorresse olio (la mamma dice vino.... chi avrà ragione dei due??). In tanti si recavano per assistere a questo miracolo e per imbottigliarsi l'olio, ma.....trovavano sempre e solo acqua, perchè il miracolo davanti agli uomini non avveniva...La presenza dell'uomo "bloccava" il miracolo.
Era anche tradizione girare per le vie del paese per incontrare la Befana.... Il primo bambino che l'avesse vista avrebbe vinto una arancia, o un pugno di fichi secchi.... In tanti andavano a fare la sentinella per accaparrarsi il premio.....ma penso che ancora nessuno abbia vinto mai...
Altre tradizioni da rispettare alla vigilia erano quelle di mangiare "13 cose" e dar da mangiare abbondantemente agli animali.
Ricordano poi vagamente che, durante la Santa Messa del 6 gennaio, nella Chiesa di san Francesco, qualcuno tirava una corda e faceva entrare la stella che da una finestra arrivava sul Presepe allestito sulla sinistra dell'altare.

Chi vuole può aggiungere i propri ricordi nei commenti
martedì 1 gennaio 2019
Buon anno!!
A tutti i bocchiglieresi nel mondo giungano
gli auguri pià sentiti
affinchè l'anno nuovo porti a tutti gioia e serenità.
mercoledì 26 dicembre 2018
Il mistero del Natale
Eccolo il piccolo Gesù Bambino
che tende le sue manine a tutti
e da tutti vuole essere preso in braccio:
ecco il mistero del Natale!
Buon Natale a tutti: a chi vive a Bocchigliero, a chi è lontano dal proprio paese, a chi soffre, a chi è malato, a chi cerca lavoro, a chi cerca l'amore, a chi si sente solo, a chi ha la gioia di una bella famiglia....
Insomma....a tutti gli auguri più sentiti dal profondo del cuore
Concy
lunedì 24 dicembre 2018
La Messa di mezzanotte: un appuntamento importante e suggestivo che nessuno di noi dovrebbe perdere

Da un articolo di Costanza Mauro:
La messa della Notte di Natale non è una messa come le altre, si tratta di un appuntamento importante dell'anno liturgico ed ha un significato speciale soprattutto se la si segue a mezzanotte
La messa della notte di Natale è un momento magico e molto importante per ciascun credente. E' chiamata anche messa di mezzanotte, proprio perché si celebra realmente allo scoccare delle 00:00 della notte fra il 24 Dicembre, ovvero la notte della Vigilia di Natale, e il 25 Dicembre, cioè il giorno di Natale vero e proprio. Chiaramente si tratta di una celebrazione particolarmente suggestiva, perché più di ogni altra richiama quell'atmosfera di sorpresa e di rinascita che il Natale porta con sé. . Con il 24 Dicembre e con la messa di Natale si chiude il periodo dell'Avvento.
La liturgia della messa di Natale non si ripete identica ogni anno, ma cambia seguendo un ciclo di tre anni, che sono proprio indicati con tre lettere A,B e C.
La messa della Notte di Natale 2018 "cade" nell'anno A, e prevede una prima lettura tratta da Isaia e per la precisione da Is 9, 1-3. 5-6. Per quanto riguarda la seconda lettura, nell'anno contrassegnato dalla lettera A la scelta ricade su una delle lettere di San Paolo e precisamente quella inviata a Tito (Tt 2, 11-14). Il Vangelo è invece tratto da Luca, ma in questo caso possono essere scelti due diversi brani. Il primo è Lc 2, 1-14, il secondo è invece la cosiddetta Messa dell'Aurora e riprende i versetti sempre provenienti dal Vangelo di Luca (Lc 2, 15-20).
"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro."
Chi è impossibilitato ad andare in Chiesa, può seguire la Santa Messa di Mezzanotte celebrata dal Papa in diretta tv in mondovisione su Telepace o TV2000
Buona Santa Notte a tutti i bocchiglieresi nel mondo
venerdì 21 dicembre 2018
giovedì 13 dicembre 2018
13 dicembre Santa Lucia
Oggi è il 13 dicembre, giorno in cui si ricorda il martirio di Santa Lucia di Siracusa, martire cristiana venerata non solo dalla Chiesa Cattolica ma anche da quella Ortodossa.
Le sue spoglie sono conservate a Venezia nel Santuario a Lei dedicato.
Anche se non è del tutto vero si dice che il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, è il giorno più breve che ci sia.
La santa, protettrice della vista, viene festeggiata non solo in moltissime città d'Italia ma anche in molti paese del Nord Europa.
Anche Bocchigliero ha una usanza particolare in questo giorno di festa: si mangia la Cuccia che si prepara facendo cuocere il grano condito poi con il mosto cotto.
Le sue spoglie sono conservate a Venezia nel Santuario a Lei dedicato.
Anche se non è del tutto vero si dice che il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, è il giorno più breve che ci sia.
La santa, protettrice della vista, viene festeggiata non solo in moltissime città d'Italia ma anche in molti paese del Nord Europa.
Anche Bocchigliero ha una usanza particolare in questo giorno di festa: si mangia la Cuccia che si prepara facendo cuocere il grano condito poi con il mosto cotto.
E allora tanti auguri a tutte le Lucia del nostro paese
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