venerdì 21 giugno 2013

Errata corrige



Scusatemi, ma è d'obbligo una precisazione relativa al libro di cui ho parlato nel post precedente.

Dalla conversazione con mia figlia avevo capito che erano citati solo due luoghi della Calabria: Tropea e Bocchigliero....e invece non è così. Sono descritti anche altri posti e a Bocchigliero è stata dedicata un'intera pagina. 
Comunque.....è fra i 100 luoghi più belli d'Italia da visitare...Vi sembra poco??

mercoledì 19 giugno 2013

Bocchigliero uno dei 100 luoghi imperdibili da visitare in Italia

Mia figlia qualche giorno fa in libreria stava cercando un libro che parlasse dei luoghi più belli da far visitare al suo fidanzato che verrà per la prima volta in Calabria quest'estate...
Cosa le va a capitare fra le mani?? Un libro del Touring Club intitolato "100 ITINERARI NELL'ITALIA PIU' BELLA"
Incuriosita lo apre e cerca gli itinerari nella sezione relativa alla Calabria. Un po' delusa trova solo due indicazioni e comincia comunque a leggerle: una era riferita a Tropea e l'altra............................................. a " BOCCHIGLIERO il paese degli aforismi"!!! Non ci poteva credere e mi ha chiamato al telefono subito per raccontarmelo.....
Tutta orgogliosa diceva al suo ragazzo: "hai visto in che posto ti porterò?? in uno dei posti più belli d'Italia"...ahah....E io voglio aggiungere: "alla faccia di tutti coloro che snobbano il nostro paese preferendo quelli al mare.....o in Svizzera"
Il libro di cui vi parlo è  quello che vi ho citato e che vedete nella foto (ne sarà felice l'editore per la pubblicità gratuita che gli sto facendo).

Il trafiletto che descrive il contenuto del volume è il seguente:
"Un viaggio attraverso i tesori della Penisola, vero scrigno di arte, cultura, scorci paesaggistici e tradizioni. Piccole città e borghi pieni di carattere, siti protetti dall'Unesco, preziosi centri d'arte, aree archeologiche, prestigiose località marine e paradisi montani... Un'accurata selezione di luoghi imperdibili, il meglio del nostro Paese, in 100 itinerari creati e verificati dagli esperti Touring, corredati di cartografia dettagliata e ampiamente illustrati. In coda al volume, un'ampia sezione dedicata alle informazioni pratiche sui luoghi di visita, gli alberghi e ristoranti consigliati in ciascuna zona".

Non è straordinario!! Appena potrò andrò sicuramente a comprarlo.

Arrivederci a Bocchigliero!! almeno nei giorni della festa di Sar Rocco

 

martedì 11 giugno 2013

Ciao zio Crescenzio!!

 
Con immenso dolore e tristrezza devo annunciare la scomparsa del mio caro zio Crescenzio Santoro, mancato ieri a Cariati.
Ricorderò sempre la dolcezza dei suoi occhi quando mi guardò l'ultima volta che andai a salutarlo: esprimevano il suo grande affetto che sempre mi ha dimostrato.
Ciao Zio!! fai buon viaggio....e da lassù proteggi sempre tutti coloro che ti hanno amato, soprattutto i tuoi figli Mimma e Leo e i loro splendidi figli Matteo, Riccardo e Sofia ed Elena che ti è stata a fianco tanto amorevolmente.
Insieme a me ti salutano Giovanni, Gianluca, Valentina, Paola e Gabriele e tutti i nostri amici "Bocchiglieresi fore e a ruga".
L'ultimo saluto allo zio si potrà rendere oggi presso la Chiesa di Cristo Re a Cariati alle ore 17.

Ad Elena, Mimma, Leo e alle loro famiglie un grande abbraccio con tutto il nostro affetto, allo zio  il nostro 

l'eterno riposo
dona a lui o Signore
splenda a lui la Luce perpetua.
Riposi in pace
Amen

lunedì 10 giugno 2013

Il Codex Purpureus Rossanensis, pellegrino a Bocchigliero


E’ inusuale che un libro si possa definire “pellegrino”, ma dipende dalle circostanze e soprattutto di che tipi di libri sono protagonisti del pellegrinaggio. E’ splendida l’iniziativa del nostro Arcivescovo Mons. Santo Marcianò di riproporre nell’anno della fede l’approfondimento della conoscenza del Codex Purpureus Rossanensis a tutte le parrocchie della diocesi, che è innanzitutto un libro che contiene la Parola di Dio, quindi nutre la nostra fede. Evangeliario miniato del V secolo, probabilmente composto in Palestina, il Codice è un bene di inestimabile valore. Contiene miniature riguardanti episodi evangelici ed il testo biblico (della famiglia bizantina) è scritto in oro e argento. Ignoti sono i motivi per i quali il Codex è giunto fino a Rossano (le ipotesi sono le più diverse), tuttavia la nostra Chiesa di Rossano l’ha sempre custodito con grande venerazione. 
Come Chiesa Bocchiglierese abbiamo chiesto al nostro giornalista Dott. Carlo Barrese di illustrarci i tratti essenziali di questo importantissimo libro, oltre che pubblicare sul foglio parrocchiale settimanale “Duc in altum” alcune notizie di carattere scientifico.



 
 Ci hanno aiutato alcune illustrazioni “Roll-up” create per l’occasione dall’Ufficio diocesano Beni culturali, diretto da Don Nando Ciliberti. Il Codex rimane, come dicevo, un bene inestimabile, ma ancor di più “l’evangeliario” per eccellenza della nostra Chiesa Diocesana, frutto dell’antica liturgia bizantina, normativa fino a qualche secolo fa della “lex orandi” nel nostro meridione.

Don Agostino